Diagnosi Differenziale della Miastenia Gravis

Principio

La diagnosi differenziale della Miastenia Gravis va posta con tutte le malattie neuromuscolari e con le altre patologie che possono presentare ptosi e ipostenia. L’elemento che orienta verso la miastenia è la variabilità del deficit.

Miopatie “oculari”

  • Miopatie mitocondriali, che hanno spesso interessamento oculare. Una ptosi bilaterale fissa associata a immobilità oculare (oftalmoplegia esterna) deve far sospettare la PEO (oftalmoplegia esterna progressiva): a differenza della miastenia la ptosi è fissa e non fluttuante e il paziente non ha diplopia. È una delle forme muscolari mitocondriali più frequenti e può essere dovuta a mutazioni nel DNA mitocondriale o nel DNA nucleare che comanda il mitocondrio.
  • Distrofia miotonica, che può presentare ptosi.
  • Distrofia oculofaringea, caratterizzata da ptosi.

Patologie con debolezza orofaringea o degli arti

  • Malattie del motoneurone, specialmente quelle con interessamento bulbare.
  • Distiroidismi: i pazienti con patologie autoimmuni possono presentare altre autoimmunità, ed è frequente l’associazione con malattie della tiroide. Nei problemi tiroidei si può avere infiltrazione dei muscoli perioculari, con occhi sporgenti e una caratteristica difficoltà nei movimenti.

Forme tossiche

Intossicazione da tossina botulinica o tetanica (forma presinaptica) o da altre tossine (morso di serpente).

Forme presinaptiche

La più importante è la Sindrome Miastenica di Lambert-Eaton (LEMS).

Altre

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