Fratture da Fragilità

Definizione

Fratture da trauma a bassa energia (non incidenti in moto o traumi gravi, ma ad esempio una caduta in casa) che sono la complicanza principale dell’Osteoporosi. Un trauma del genere non ha energia sufficiente per rompere un osso sano.

Sedi più frequenti

Valore diagnostico

Queste fratture sono così frequenti da essere considerate diagnostiche di osteoporosi: una frattura a bassa energia avviene con altissima probabilità su osso osteoporotico. Si può quindi diagnosticare l’osteoporosi e dare l’esenzione per patologia (in Lombardia).

Conseguenze sistemiche

Nell’anziano la frattura può andare ben oltre il trauma dell’arto. La riparazione chirurgica della frattura di femore comporta complicanze come sanguinamento, infezioni, allettamento con piaghe da decubito e sovrainfezioni, polmoniti, sepsi ed exitus (Sindrome da Allettamento).

  • Sopra gli 80 anni, la frattura di femore ha una mortalità del 15-20% a 1 anno.
  • Esistono raccomandazioni regionali per operare il collo del femore entro 24 ore, per l’aumento del rischio di mortalità.

Fattori di rischio di frattura

L’osteoporosi è uno dei principali fattori di rischio di frattura, ma non l’unico. Il rischio va valutato considerando:

  • fumo, che riduce l’afflusso di sangue e il corretto rimodellamento dell’osso;
  • BMI < 19;
  • menopausa precoce;
  • perdita di altezza, tipica dell’anziano asintomatico con schiacciamento dei dischi e cedimento delle vertebre;
  • artrite reumatoide;
  • familiarità e osteoporosi familiare;
  • celiachia e morbo di Crohn, che alterano l’assorbimento di vitamina D e calcio;
  • diabete;
  • terapia con glucocorticoidi.

FRAX

Il rischio si può calcolare con il FRAX (Fracture Risk Assessment Tool, www.sheffield.ac.uk/FRAX): inseriti i valori richiesti, calcola il rischio di frattura del paziente.

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