Ossificazione Encondrale
Definizione
Tipo di ossificazione che caratterizza la crescita delle ossa lunghe (femore, tibia) e anche la riparazione delle fratture: è il modello di accrescimento e generazione ossea più frequente nel corpo umano. Prima si forma un abbozzo di cartilagine ialina, poi su questo si forma l’osso.
Centri di ossificazione
I centri di ossificazione permettono alla cartilagine di trasformarsi in osso.
- Centri di ossificazione primaria: compaiono per primi, durante la vita fetale, a livello mediano (1/3 medio) dell’osso lungo, cioè nella diafisi.
- Centri di ossificazione secondaria: compaiono dopo la nascita, in periodi diversi dell’accrescimento, alle estremità dell’osso lungo, cioè nelle epifisi. Poiché compaiono in momenti diversi, permettono di datare uno scheletro in accrescimento: la medicina forense usa questo metodo per stabilire l’età di un defunto.
Soprattutto tra i 6 e i 12 anni, i centri di ossificazione secondaria possono essere colpiti dalle Osteocondrosi, che danno dolore spesso acuto.
Fasi
- Sviluppo del modello cartilagineo. Le cellule mesenchimali si differenziano in condroblasti, che secernono matrice extracellulare cartilaginea: si forma una struttura con la forma del futuro osso, fatta interamente di cartilagine ialina.
- Crescita del modello cartilagineo. Al centro della diafisi i condroblasti, immersi in profondità, diventano condrociti che crescono; attorno a loro la matrice calcifica. I condrociti muoiono e lasciano una lacuna centrale, la cavità midollare, con le cellule osteogeniche sulle pareti.
- Sviluppo dei centri di ossificazione primari. Le arterie nutritizie attraversano il pericondrio fino alla cavità midollare; le cellule osteogeniche si differenziano in osteoblasti e si forma il centro di ossificazione primario. I vasi ne inducono la crescita e gli osteoblasti trasformano la cartilagine in osso trabecolare (spongioso).
- Sviluppo della cavità midollare. Gli osteoclasti degradano l’osso spongioso neoformato e “spingono” la cartilagine verso le epifisi, dove coesistono matrice cartilaginea non calcificata e matrice calcificata dell’osso in accrescimento.
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- Sviluppo dei centri di ossificazione secondaria. Nella cartilagine non calcificata delle epifisi penetrano i vasi e le cellule osteogeniche diventano osteoblasti: si forma il centro di ossificazione secondario, che cresce verso l’esterno e allunga l’osso.
- Formazione della cartilagine articolare e della cartilagine di accrescimento. Lo strato esterno dell’epifisi diventa cartilagine articolare (o di rivestimento), che resta per tutta la vita salvo il consumo da artrosi. Ha colore e consistenza simili al cocco: una superficie bianca non vascolarizzata sopra un “legno” vascolarizzato, l’osso. Tra epifisi e diafisi resta la Cartilagine di Accrescimento.
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🔗 Collegamenti
- Osteogenesi — 📋 fa parte di
- Ossificazione Intramembranosa — 🔄 confronto
- Cartilagine di Accrescimento — ⬇️ conseguenza (fase 6)
- Osteocondrosi — ⬇️ patologia dei centri di ossificazione secondaria
- Osteoclasti — 🔗 formano la cavità midollare
- Osteoblasti — 🔗 trasformano la cartilagine in osso