Globulo Rosso

Il globulo rosso (eritrocita, GR) è la cellula del sangue specializzata nel trasporto di ossigeno grazie all’emoglobina che riempie il suo citoplasma. È l’elemento la cui riduzione (in numero o in contenuto di Hb) definisce l’anemia.

Striscio di sangue di adulto sano (colorazione Giemsa): eritrociti di dimensione e colore uniformi, con il tipico pallore centrale. Fonte: Wikimedia Commons, “Normal Adult Blood Smear”, Keith Chambers, CC BY-SA 3.0.

Struttura

  • Disco biconcavo (~7–8 µm): la forma massimizza il rapporto superficie/volume per gli scambi gassosi e la deformabilità nei capillari.
  • Privo di nucleo e di mitocondri (nell’uomo maturo): non replica e non fa fosforilazione ossidativa → ricava energia solo dalla glicolisi e protegge l’Hb dall’ossidazione tramite la via del pentoso fosfato (NADPH → glutatione ridotto).
  • Citoscheletro di membrana (spettrina, anchirina, banda 3): mantiene la forma e la flessibilità; un suo difetto dà la Sferocitosi Ereditaria.

Ciclo vitale

Vive circa 120 giorni; i GR senescenti o danneggiati vengono rimossi dai macrofagi della milza (emocateresi). Il ricambio basale è di ~1% al giorno, sostenuto dall’eritropoiesi midollare regolata dall’EPO. I reticolociti sono i GR appena immessi in circolo e indicano quanto il midollo sta producendo.

Ruolo nell’anemia

Numero, dimensione e contenuto di Hb del GR sono la base della classificazione morfologica delle anemie: la dimensione media è l’MCV, la concentrazione di Hb l’MCHC. Un GR che non riesce a riempirsi di Hb resta piccolo e pallido (microcitico ipocromico); difetti di membrana, enzimi o Hb ne accorciano la vita → Anemie Emolitiche.

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