Metabolismo Epatico dell’Alcol
Definizione generale
L’etanolo, essendo idrosolubile, è metabolizzato quasi interamente nel fegato in due tappe consecutive: etanolo → acetaldeide → acetato.
Le tre vie (etanolo → acetaldeide)
- Alcol deidrogenasi (ADH) — citosolica, NAD⁺-dipendente; via principale a basse dosi.
- MEOS (CYP2E1) — microsomiale, inducibile dal consumo cronico; consuma NADPH/O₂ e genera ROS.
- Catalasi — perossisomiale, quota minore (~5%).
L’Acetaldeide prodotta è poi ossidata ad acetato dall’aldeide deidrogenasi mitocondriale (ALDH2).
Come si sviluppa il danno
- Squilibrio redox: ADH e ALDH producono NADH → ↑ rapporto NADH/NAD⁺, che blocca la β-ossidazione degli acidi grassi e stimola la lipogenesi → accumulo di trigliceridi.
- Tossicità dell’acetaldeide: addotti con proteine/DNA, perossidazione lipidica, necrosi, attivazione delle cellule stellate (fibrogenesi).
- ROS dal CYP2E1: stress ossidativo.
- Variabilità genetica: donne e asiatici hanno isoforme meno efficienti → maggiore sensibilità e accumulo di acetaldeide.
Caso specifico: steatosi alcolica
Questo insieme di meccanismi è il motore della Steatosi Alcolica e della sua progressione: steatosi → steatoepatite → fibrosi → cirrosi → carcinoma epatocellulare.
🔗 Collegamenti
- Steatosi Alcolica — ➡️ quadro clinico che ne deriva
- Acetaldeide — 🔗 metabolita tossico centrale
- Alcol Deidrogenasi (ADH) — 🔗 via principale
- CYP2E1 (MEOS) — 🔗 via inducibile, fonte di ROS
- Stress Ossidativo — 🔗 meccanismo di danno