Casa della Comunità
Non un poliambulatorio, ma un centro di salute sociale
La Casa della Comunità (CdC) non è un semplice poliambulatorio, ma un centro di «salute sociale». Il DM 77/2022 stabilisce che la partecipazione della popolazione sia un requisito strutturale:
- spazio pubblico: un’area dedicata ad associazioni, pazienti e caregiver;
- co-progettazione: un luogo dove Comuni, Terzo Settore e cittadini decidono insieme come rispondere ai bisogni specifici del quartiere.
Attività previste
- Promozione della salute: incontri su alimentazione, fumo e attività fisica.
- Auto-mutuo aiuto: gruppi di pazienti che condividono il supporto per patologie come il diabete o lo scompenso cardiaco.
- Integrazione socio-sanitaria: collaborazione diretta tra assistenti sociali e infermieri di famiglia (vedi Integrazione Socio-Sanitaria).
CdC hub e CdC spoke
Il decreto distingue le strutture in base alla complessità, secondo il Modello Hub e Spoke:
- CdC HUB: una ogni 40-50.000 abitanti, aperte 24/7, con ampi spazi di partecipazione, specialisti e servizi diagnostici;
- CdC SPOKE: più piccole, garantiscono i servizi essenziali e si appoggiano alle hub per le funzioni complesse.
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La Casa della Comunità hub
La CdC hub è una struttura che il SSN non aveva — la Regione Lombardia l’aveva però già ipotizzata — e che, attraverso infermieri, personale di supporto e medici di medicina generale, diventa il punto di ingresso del servizio sanitario nazionale e regionale per tutti i cittadini, offrendo i servizi di prima accoglienza:
- tutte le prestazioni di telemedicina: la sede centrale della telemedicina è la casa della comunità (vedi Telemedicina);
- presenza medica h24 per 7 giorni, con integrazione della continuità assistenziale: è il modello della medicina di rete, che aveva funzionato;
- presenza infermieristica per 12 ore al giorno, tutti i giorni;
- punto unico di accesso (PUA): il punto che accoglie il cittadino per qualsiasi richiesta — prenotazioni, screening, certificazioni come la patente, cambio del medico di base;
- punto prelievi;
- punto screening;
- alcuni servizi diagnostici;
- alcuni ambulatori specialistici: cardiologia, dermatologia, pneumologia, ginecologia e ostetricia, cioè i più richiesti;
- sistemi di prenotazione;
- assistenza domiciliare;
- integrazione con il sociale;
- sede delle associazioni di volontariato, sempre più importanti nella gestione dei pazienti cronici, dei pazienti poveri e dei pazienti hard-to-reach.
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La Casa della Comunità spoke
Non tutte le case della comunità possono essere hub: hub e spoke devono insieme coprire tutto il distretto, quindi servono più punti a cui la popolazione possa riferirsi. Le attività della CdC spoke sono:
- presenza di équipe multidisciplinari;
- presenza dal lunedì al sabato per 12 ore;
- punto unico di accesso (PUA) sanitario;
- presenza di cardiologo, pneumologo, diabetologo;
- presenza di servizi infermieristici;
- punto screening;
- collegamento con la casa hub;
- presenza del CUP;
- partecipazione e valorizzazione delle associazioni di volontariato.
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(Sezione espansa con: sbobina 27)
(Integrazione da: sbobina 28)
L’antecedente lombardo: i PreST
Nella legge regionale lombarda del 2015 la casa della comunità esisteva già come PreST (Presidio Socio-Sanitario Territoriale), l’ambulatorio polifunzionale della rete territoriale delle ASST: i PreST erano progettati con le caratteristiche delle case della comunità hub, con l’attività dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta al loro interno.
🔗 Collegamenti
- DM 77 (Riorganizzazione dell’Assistenza Territoriale) — 📋 struttura introdotta dal decreto
- Modello Hub e Spoke — 📋 modello organizzativo applicato
- Distretto Sanitario — 📋 collocazione nel distretto
- Infermiere di Famiglia e di Comunità — 🔗 professionista della CdC
- Integrazione Socio-Sanitaria — 🔗 lavoro con assistenti sociali e Terzo Settore
- Tre Pilastri delle Cure Primarie — 🔗 luogo della domiciliarità come prossimità
- Bedless Hospital e Poliambulatori — 🔄 struttura ambulatoriale a confronto
- Medicina di Iniziativa (Sistema Proattivo) — 💊 servizi vicini al cittadino
- Ruolo del Medico di Medicina Generale — 🔗 professionista che vi opera
- Forme Associative della Medicina Generale — ⬆️ medicina di gruppo e di rete come modello
- Proposta di Riforma della Convenzione dei MMG — 🔗 18 ore settimanali dei MMG in CdC
- Telemedicina — 💊 sede centrale delle prestazioni
- Centrale NEA e Numero 116117 — 🔗 accesso telefonico corrispondente
- ASST (Aziende Socio-Sanitarie Territoriali) — ⬆️ il PreST lombardo come antecedente
- Attuazione del DM 77 e Fondi PNRR — 🔗 standard numerici e strutture attivate
- Servizi della Rete Territoriale — 📋 fa parte della rete dei servizi territoriali