Raccomandazioni Ministeriali
Sede del Ministero della Salute a Roma, Lungotevere Ripa (Trastevere). Fonte: Wikimedia Commons, «Italian Ministry of Health, Rome (Travestere).jpg» (User:Mattes; CC BY-SA 4.0).
Definizione
Dopo aver stilato l’elenco degli Eventi Sentinella, il Ministero della Salute (a partire dal 2004-2005, come gli altri Stati del mondo) ha emanato raccomandazioni con cui identifica potenziali rischi e fornisce suggerimenti per gestirli. Riguardano i punti che possono portare a morte o grave disabilità del paziente.
Caratteristiche
- Indicano che cosa il Ministero chiede di mettere in atto nei singoli ospedali, ma non il come.
- Non sono mandatorie: ogni ospedale decide autonomamente come applicarle.
- Ogni anno tutti gli ospedali italiani inviano al Ministero, per ciascuna delle 19 raccomandazioni, un documento che descrive come quella raccomandazione è gestita nella struttura.
Le 19 raccomandazioni
- Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di KCl e altre soluzioni contenenti potassio (2005) → Soluzioni Concentrate di Potassio.
- Prevenzione della ritenzione di garze, strumenti o altro materiale nel sito chirurgico (luglio 2006) → Surgical Safety Checklist.
- Corretta identificazione dei pazienti, del sito chirurgico e della procedura (luglio 2006) → Identificazione del Paziente.
- Prevenzione del suicidio in ospedale → Prevenzione del Suicidio in Ospedale.
- Prevenzione delle reazioni trasfusionali da incompatibilità AB0 (marzo 2007): l’anno precedente alla lezione è accaduto almeno 3 volte. Basta identificare correttamente paziente e sacca, di solito con codice a barre–codice a barre. In Trentino-Alto Adige la sacca arriva in una scatola di plexiglass che si apre solo con il codice a barre del braccialetto del paziente; eppure due medici hanno rotto la scatola con un martello e ucciso un paziente. Se i sistemi barriera vengono aggirati, si cade nell’errore.
- Prevenzione della morte materna correlata al travaglio e/o parto (aprile 2007): morte che avviene inspiegabilmente al termine di una gravidanza fisiologica, con madre e bambino sani; riguarda un numero molto esiguo di donne. L’obiettivo è agire al meglio anche nei percorsi a bassa intensità assistenziale. Sono invece eventi sentinella le morti materne spiegate da errori dell’équipe. Sistemi barriera: differenziare percorsi fisiologici e percorsi per la gravida critica.
- Prevenzione della morte, coma o grave danno derivanti da errori in terapia farmacologica (settembre 2007) → Errori di Terapia e Foglio Unico di Terapia (FUT).
- Prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari → Violenza a Danno degli Operatori Sanitari.
- Prevenzione degli eventi avversi da malfunzionamento dei dispositivi medici e apparecchi elettromedicali (settembre 2008): nata dopo la morte di una ragazza durante un’appendicectomia per l’arresto del respiratore.
- Strategia in atto da circa 10 anni: checklist verificata dalla caposala all’apertura della sala operatoria al mattino e dopo un certo numero di ore di intervento, su tutti i dispositivi. La caposala cura anche la manutenzione ordinaria (ogni 1-2 anni), la straordinaria (in caso di guasto) e la taratura.
- Point of care: apparecchi che evitano di inviare campioni al laboratorio. Il laboratorio esegue controlli di qualità periodici, ma il point of care nessuno lo controlla: serve un’istruzione operativa che spieghi agli utilizzatori come valutare il risultato.
- Prevenzione dell’osteonecrosi della mascella/mandibola da bifosfonati (settembre 2009): complicanza tipica di pazienti oncologici; problema ormai così noto (è riportato nei foglietti illustrativi, e in oncologia i pazienti vengono informati di non sottoporsi a certi interventi odontoiatrici) che secondo la docente la raccomandazione potrebbe essere dismessa.
- Prevenzione della morte o grave danno da malfunzionamento del sistema di trasporto intra- ed extraospedaliero (gennaio 2010). Nata da due eventi: il portellone di un’ambulanza aperto durante il viaggio, con il lettino non agganciato che scivola fuori uccidendo due pedoni e il paziente; il rotore di un elisoccorso che si rompe dopo che il velivolo era salito in quota più del necessario, con la morte di tutti a bordo. Da allora esistono checklist per tutti i mezzi di trasporto in urgenza ed emergenza.
- Prevenzione degli errori in terapia con farmaci LASA → Farmaci LASA.
- Prevenzione e gestione della caduta del paziente → Prevenzione delle Cadute in Ospedale.
- Prevenzione degli errori in terapia con farmaci antineoplastici (ottobre 2012) → Errori in Terapia Antineoplastica.
- Prevenzione della morte o grave danno da non corretta attribuzione del codice triage (febbraio 2013) → Errori di Triage.
- Prevenzione della morte o disabilità permanente in neonato sano di peso > 1,5 kg non correlata a malattia congenita (aprile 2014; non commentata nell’anno in corso): se un neonato apparentemente sano, nato da gravidanza fisiologica, muore per una malattia (evidenziata all’autopsia), si cerca di capire perché non sia stata diagnosticata in gravidanza.
- Riconciliazione della terapia farmacologica (dicembre 2014) → Riconciliazione della Terapia Farmacologica.
- Prevenzione degli errori in terapia da abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli (aprile 2018) → Abbreviazioni e Do Not Use List.
- Prevenzione della manipolazione delle forme farmaceutiche orali solide → Manipolazione delle Forme Farmaceutiche Orali Solide.
🔗 Collegamenti
- Eventi Sentinella — ⬆️ eventi che le raccomandazioni prevengono
- Sistema di Monitoraggio degli Eventi Sentinella — 🔗 sorveglianza ministeriale
- Modello di Reason (Formaggio Svizzero) — 🔗 sistemi barriera
- Approccio Sistemico all’Errore — 📋 fa parte di