Cardiomiopatie (Definizione e Classificazione)

Cardiomiopatia dilatativa (illustrazione Blausen Medical). Fonte: Wikimedia Commons (BruceBlaus . When using this image in external sources it ca, CC BY 3.0).

Definizione

Le cardiomiopatie sono un gruppo eterogeneo di malattie del miocardio associate a disfunzione meccanica e/o elettrica, che di solito mostrano ipertrofia ventricolare inappropriata o dilatazione, dovute a svariate cause, spesso genetiche. Possono essere limitate al cuore o far parte di disturbi sistemici, e spesso portano a morte cardiovascolare o a progressiva invalidità da scompenso.

Si presentano come risultato di uno scompenso del miocardio, che può sfociare in ICC o in aritmie.

Criteri di classificazione

  • Cardiomiopatie primitive: genetiche o acquisite.
  • Cardiomiopatie secondarie: parte di un disturbo sistemico o multiorgano.

Un grande progresso deriva dall’identificazione delle cause genetiche, come le mutazioni di proteine miocardiche della contrazione, che alterano la contrazione muscolare.

Categorie

A queste la sbobina aggiunge la Cardiomiopatia Aritmogena del Ventricolo Destro e altre cause di patologia miocardica: Miocardite, Cardiotossicità da Farmaci (Antracicline), Amiloidosi Cardiaca.

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