Trascrizione

La trascrizione è il processo biologico mediante il quale l’informazione genetica contenuta in una sequenza di DNA viene copiata in una molecola di RNA complementare. Il processo è catalizzato dall’enzima RNA polimerasi, presente con caratteristiche conservate in tutti gli organismi cellulari.


Meccanismo di Sintesi e Direzionalità

  • Catalisi ed Enzima: L’RNA polimerasi utilizza uno dei due filamenti di DNA come stampo per polimerizzare ribonucleotidi complementari. Non necessita di alcun innesco (primer) per avviare la sintesi.
  • Direzione di Sintesi: La sintesi dell’RNA avviene esclusivamente in direzione 5’ 3’. Il primo nucleotide incorporato mantiene il gruppo fosfato libero all’estremità 5’ della molecola sintetizzata, mentre l’ultimo nucleotide aggiunto presenta il gruppo ossidrile () libero in posizione 3’.
  • Filamento Stampo Antiparallelo: A causa della direzionalità 5’ 3’ della sintesi, il filamento di DNA utilizzato come stampo dall’RNA polimerasi deve essere letto in direzione 3’ 5’ (antiparallelo rispetto al trascritto).
  • Regole di Appaiamento: La selezione dei ribonucleotidi segue le stesse regole di complementarietà di Watson-Crick utilizzate nella replicazione del DNA (Adenina con Uracile nell’RNA, Citosina con Guanina).


Fasi della Trascrizione

Il processo di trascrizione si articola in tre fasi sequenziali:

1. Inizio

L’inizio è la fase più lenta e finemente controllata dell’intero processo, necessaria per garantire l’accuratezza del riconoscimento del sito di avvio ed evitare la trascrizione errata del genoma.

  • Riconoscimento: L’RNA polimerasi riconosce e si lega in modo stabile alla sequenza del Promotore sul DNA, formando inizialmente il complesso chiuso.
  • Denaturazione: Si verifica l’apertura locale del doppio filamento di DNA (denaturazione) che porta alla formazione della bolla di trascrizione. La denaturazione è termodinamicamente sfavorita e richiede tempo. Nei batteri come E. coli, l’apertura avviene senza l’ausilio di un’elicasi.
  • Complesso Aperto: Con la denaturazione del DNA stampo (filamento con polarità 3’ 5’), il complesso chiuso si converte in complesso aperto, consentendo all’enzima di formare i primi legami fosfodiesterici e sintetizzare i primi nucleotidi.
  • Transizione all’Allungamento: La velocità in questa fase è estremamente bassa; una permanenza a questa andatura provocherebbe il distacco prematuro dell’enzima o una tempistica incompatibile con le necessità cellulari. Per questo, una volta superata la fase d’inizio e superati i primi ~12 nucleotidi, l’enzima compie la transizione all’allungamento.

2. Allungamento

  • Rilascio del fattore e Cambiamento Conformazionale: Durante la transizione all’allungamento, la subunità si dissocia dal core enzimatico. L’RNA polimerasi cambia conformazione, chiudendosi maggiormente sul DNA per aumentarne la stabilità e la processività.
  • Processività elevata: Durante l’allungamento, la velocità di sintesi aumenta drasticamente, consentendo la formazione rapida di legami fosfodiesterici lungo lo stampo di DNA. L’allungamento prosegue fino all’incontro con sequenze di arresto specifiche.

(Sezione espansa con: sbobina 11)

3. Terminazione

Nei procarioti la trascrizione termina in corrispondenza di punti specifici del DNA. Il rallentamento dell’RNA polimerasi, mediato da particolari strutture secondarie a forcina formatesi nel trascritto, è essenziale per indurre la dissociazione dell’enzima.

Si distinguono due meccanismi principali di terminazione procariotica:

  • Terminazione Intrinseca (Rho-indipendente): Avviene senza l’intervento di proteine accessorie, sfruttando l’instabilità termodinamica di una coda di U-A successiva a una forcina di terminazione.
  • Terminazione Rho-dipendente: Richiede l’intervento della proteina elicasica Rho, che riconosce la sequenza RUT sul trascritto e dissocia l’ibrido DNA-RNA.

Durante la terminazione, l’RNA polimerasi si arresta per circa 60 secondi (una pausa eccezionalmente lunga per i tempi biologici) prima di dissociarsi dal filamento stampo. Il trascritto di RNA si stacca e il doppio filamento di DNA si richiude riavvolgendosi.


(Sezione espansa con: sbobina 11)

Compartimentalizzazione cellulare

La relazione spaziale e temporale tra trascrizione e traduzione differisce significativamente tra i domini biologici:

  • Procarioti: Trascrizione e traduzione sono accoppiate. L’RNA nascente viene tradotto dai ribosomi contemporaneamente alla sua sintesi sul DNA stampo.
  • Eucarioti: I due processi sono spazialmente e temporalmente separati da membrane biologiche. La trascrizione avviene esclusivamente all’interno del nucleo cellulare, mentre l’mRNA maturo deve essere esportato nel citoplasma per poter essere tradotto dai ribosomi.

(Sezione creata con: sbobina 11)

🔗 Collegamenti