Cluster — Antidiabetici
La terapia del diabete, costruita sulla fisiopatologia del DM2 e sulla terapia sostitutiva del DM1. Il filo lega malattia e strategia alle singole classi di farmaci, ordinate per meccanismo. Filo logico: malattia (DM1/DM2, diagnosi, strategia) → terapia sostitutiva (insuline) → secretagoghi e sensibilizzanti → farmaci sull’asse incretinico e renale → adiuvanti.
Come leggere il cluster
Ogni classe attacca un punto diverso della catena che porta all’iperglicemia, e l’ordine delle sezioni segue quella catena. Un secondo filo, però, la attraversa per intero: quanto ciascun farmaco dipende dalla riserva beta-cellulare. I secretagoghi la richiedono e la consumano; i sensibilizzanti la risparmiano; le gliflozine ne fanno del tutto a meno; l’insulina la sostituisce. È questo, più della potenza, a stabilire quando un farmaco smette di funzionare in un dato paziente.
Malattia e strategia
- Diabete Mellito (DM1 vs DM2 e Complicanze) — i due tipi e le complicanze
- Criteri Diagnostici del Diabete — soglie diagnostiche
- Fisiopatologia e Strategia del DM2 — insulino-resistenza e ordine d’uso dei farmaci
Terapia sostitutiva
- Insuline (Terapia Sostitutiva) — analoghi rapidi/lenti, schemi
Tre modi di progettare la cinetica di una stessa molecola: destabilizzare l’esamero (lispro, aspart, glulisina), farlo precipitare al pH del sottocute (glargine), agganciarlo all’albumina con una catena grassa (detemir, degludec). L’azione sul recettore non cambia mai.
Secretagoghi e sensibilizzanti
- Biguanidi (Metformina) — sensibilizzante di prima linea
- Secretagoghi dell’Insulina (Sulfaniluree e Glinidi) — stimolo della secrezione β-cellulare
- Tiazolidinedioni (Glitazoni) — sensibilizzanti PPAR-γ
Fra i secretagoghi la variabile non è la potenza ma quanto lentamente ci si stacca dal SUR1: la glibenclamide non si stacca e dà l’ipoglicemia più temibile, la repaglinide si stacca in un’ora e diventa un regolatore prandiale, la gliclazide è l’unica selettiva per il recettore pancreatico. I sensibilizzanti seguono la logica opposta — non toccano la secrezione — ma il pioglitazone paga la ritenzione idrica quello che la metformina paga in acidosi lattica.
Asse incretinico e renale
- Modulatori delle Incretine (GLP-1 agonisti e DPP-4 inibitori) — potenziamento incretinico
- Inibitori di SGLT2 (Gliflozine) — glicosuria terapeutica, beneficio cardio-renale
- Analoghi dell’Amilina (Pramlintide) — controllo glicemico post-prandiale
È la sezione dove il diabete smette di essere solo una malattia della glicemia. Empagliflozin e dapagliflozin hanno indicazione nello scompenso cardiaco e nella nefropatia anche senza diabete; semaglutide e tirzepatide sono diventate terapie dell’obesità. Il filo comune è che il beneficio compare troppo presto per dipendere dal controllo glicemico.
Adiuvanti
- Inibitori dell’Alfa-glucosidasi (Acarbosio) — rallentamento dell’assorbimento glucidico
Schede-farmaco
Le singole molecole citate qui sopra hanno una scheda propria, raggiungibile dai link inline nelle note di classe (sezione Molecole della classe) e dall’indice generale Schede di Riferimento (Farmacologia).
🔗 Cluster correlati
- Cluster — SNA — Fisiologia e Organizzazione — controllo simpatico della secrezione insulinica (α2)
- Cluster — Ipolipemizzanti — gestione del rischio cardiovascolare nel diabetico