Tobramicina
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Aminoglicosidi. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-04.
Classe: aminoglicoside naturale (da Streptomyces) · ATC: J01GB01 · Nomi commerciali (IT): Nebicina; inalatoria: TOBI, Bramitob · PubChem CID 36294
Perché questa molecola
Ha spettro sovrapponibile alla gentamicina sulle Enterobatteriacee, ma è molto più attiva su P. aeruginosa — MIC90 di 4 contro 8 μg/ml — e questa singola differenza ne determina tutto l’impiego. È l’aminoglicoside dello pseudomonas, e in particolare quello della fibrosi cistica, dove esiste in formulazione inalatoria che porta concentrazioni altissime direttamente nelle vie aeree minimizzando l’esposizione sistemica: è il modo di aggirare il problema strutturale della classe, cioè la tossicità legata all’accumulo. Rispetto alla gentamicina è invece meno attiva sui Gram+.
Struttura
Struttura 2D della tobramicina (PubChem CID 36294). Formula C₁₈H₃₇N₅O₉, PM 467,5 g/mol.
Farmacodinamica
Catena d’azione: tobramicina → trasportatore ossigeno-dipendente → citoplasma → subunità 30S → errata lettura del codice e blocco prematuro della sintesi → battericida rapido concentrazione-dipendente.
flowchart TD A["tobramicina"] -->|trasportatore ossigeno-dipendente| B["citoplasma"] B --> C["subunità ribosomiale 30S"] C --> D["errata lettura + blocco prematuro della sintesi proteica"] D --> E["battericida rapido + effetto post-antibiotico"] E --> F["P. aeruginosa: MIC90 4 μg/ml, la migliore dopo amikacina/isepamicina"] G["via inalatoria"] --> H["concentrazioni altissime nelle vie aeree"] H --> I["esposizione sistemica minima → poca oto/nefrotossicità"] J["anaerobiosi"] -.->|trasporto assente| B
Meccanismo di classe completo in Aminoglicosidi.
Farmacocinetica
- Via: parenterale (ev/im) e inalatoria; non assorbita per os.
- Emivita: ~2–3 h; distribuzione ai liquidi extracellulari; non supera la BEE.
- Eliminazione: filtrazione glomerulare in forma attiva → aggiustare nell’insufficienza renale.
- Per via inalatoria: assorbimento sistemico limitato, con concentrazioni sputali molto elevate.
- PK/PD: concentrazione-dipendente, parametro picco/MIC (vedi Antibiotici Concentrazione-dipendenti).
Posologia e monitoraggio
3–6 mg/kg/die in 1–3 dosi, preferibilmente in monosomministrazione. ⚠️ TDM su picco e valle per via sistemica (Monitoraggio Terapeutico dei Farmaci (TDM)); con la via inalatoria il monitoraggio sierico è meno critico, ma resta la sorveglianza audiometrica nei cicli ripetuti. Nella fibrosi cistica si usano cicli intermittenti (tipicamente 28 giorni on / 28 off) per contenere la selezione di resistenze.
Tossicità
- Nefrotossicità — accumulo tubulare prossimale, dose-correlata.
- Ototossicità — irreversibile, cocleare e vestibolare; nei pazienti con fibrosi cistica, esposti a cicli ripetuti per anni, è il rischio cumulativo che pesa di più.
- Blocco neuromuscolare.
- Per via inalatoria: broncospasmo, tosse, alterazione della voce — molto meglio tollerata a livello sistemico.
Resistenza
Resistenza intermedia agli enzimi inattivanti, come la gentamicina: i ceppi che inattivano l’una spesso inattivano l’altra, mentre amikacina, isepamicina e netilmicina restano attive. In P. aeruginosa contano anche l’efflusso e la ridotta permeabilità; nella fibrosi cistica l’esposizione cronica seleziona progressivamente ceppi resistenti. Resistenza naturale verso gli anaerobi. Vedi Meccanismi di Resistenza agli Antibiotici (Acquisita e Intrinseca).
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: ⚠️ gravidanza (ototossicità fetale); miastenia gravis; ipersensibilità nota.
- Gruppi speciali: insufficienza renale → ridurre e allungare gli intervalli col TDM; fibrosi cistica → clearance aumentata, spesso servono dosi/kg più alte; anziano → rischio aumentato.
- Interazioni rilevanti: cefalosporine, vancomicina, furosemide, polimixine, amfotericina B → nefro- e ototossicità additive; curari → potenziamento del blocco neuromuscolare; ⚠️ β-lattamine → mai nella stessa soluzione infusionale (la sinergia con la piperacillina su Pseudomonas richiede somministrazioni separate).
Posto in terapia
Infezioni da P. aeruginosa: polmoniti nosocomiali, batteriemie, infezioni urinarie complicate — in associazione a una β-lattamina anti-pseudomonas; fibrosi cistica, per via inalatoria, nella soppressione cronica della colonizzazione. In commercio in Italia, anche in collirio e unguento oftalmico.
🔗 Compare in
- Aminoglicosidi — molto più attiva della gentamicina su P. aeruginosa.
Fonti: PubChem CID 36294 (struttura, formula, ATC J01GB01); EMA SmPC e DailyMed SPL per posologia, formulazione inalatoria e tossicità. Consultate il 2026-08-04.