Cluster — Introduzione all’Immunologia

I concetti-fondamento su cui poggia tutto il corso: che cosa studia l’immunologia, qual è l’apparato che ne svolge il compito e su quale distinzione si regge il suo funzionamento (self vs non-self). Da qui si arriva all’antigene — ciò che innesca la risposta — alle sue categorie particolari e, come rovescio della medaglia, a ciò che accade quando il sistema fallisce (immunodeficienza).


La disciplina e il suo apparato

  • Immunologia — la scienza di come il corpo si mantiene in salute e si ripara; le tre domande fondative. → la risposta a quelle domande è affidata a un apparato dedicato:
  • Sistema Immunitario — l’apparato che riconosce, valuta il pericolo, reagisce e si spegne; le immunopatologie come rovescio delle quattro funzioni.

Il riconoscimento: self, non-self, antigene

  • Self e Non-Self — la distinzione fondante; il self definito a livello molecolare dal corredo MHC/HLA, unico per individuo. → ciò che è non-self e attiva una risposta prende il nome di antigene:
  • Antigene — definizione e classificazione (solubile/insolubile, riconoscimento B in conformazione nativa vs T su peptidi-MHC).

Categorie particolari di antigeni

  • Antigeni Timo-dipendenti e Timo-indipendenti — la presenza (o assenza) di una componente proteica decide se scatta la collaborazione B-T, le citochine e la memoria. → tra i timo-indipendenti rientrano gli stimolatori aspecifici:
  • Mitogeni e Attivatori Policlonali — attivazione policlonale aspecifica (PHA per i T, LPS per i B); LPS-TLR4 e infiammazione cronica.
  • Superantigeni — legano MHC-II e Vβ del TCR fuori dalla tasca, attivando massivamente i T (shock tossico).

Quando il sistema fallisce

  • Immunodeficienza — immunopatologie da risposta insufficiente, primarie (genetiche) e secondarie/acquisite (AIDS); alterazioni quantitative e qualitative.

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