Afasia di Wernicke

Sede

Lesione dell’area 22 di Wernicke, nella parte posteriore della prima circonvoluzione temporale, sul pavimento della scissura di Silvio: area post-rolandica e perisilviana (vedi Aree del Linguaggio).

Davanti all’area 22 c’è la corteccia uditiva primaria (area di Heschl): per la vicinanza a un’area percettiva, la lesione dà soprattutto un deficit di comprensione.

L’area di Wernicke nello schema originale dell’articolo di Carl Wernicke. Fonte: Wikimedia Commons (Carl Wernicke, Public domain).

Quadro clinico

  • Parla moltissimo, è irrefrenabile (afasia fluente, vedi Afasia Fluente vs Non Fluente).
  • Molte parafasie fonemiche e tanti neologismi (vedi Parafasie).
  • Tante anomie, subito seguite da circonlocuzioni e parole passe-partout (“coso”).
  • Parla in modo sciolto ma con tanti errori, risultando poco comprensibile: linguaggio gergale.
  • Ripetizione assente/compromessa: non ripete bene perché sbaglia i fonemi.
  • Non comprende il linguaggio, né i propri errori: non sa di essere afasico.
  • Prosodia conservata ma esagerata. Esempio della docente: una paziente con afasia di Wernicke che riusciva a dire solo due lettere (“LALALA”) comunicava con una coloritura appropriata, ma esagerata, e in veneto.

Disturbo neurologico associato

  • Udito non compromesso: per una sordità di qualsiasi tipo serve una lesione bilaterale (può esserci un disturbo nel localizzare la fonte sonora, che però nessun paziente riferisce).
  • La corteccia occipitale, irrorata dall’arteria cerebrale posteriore, non è coinvolta di per sé; ma al confine tra area di Wernicke e lobo occipitale passano le vie visive (retina → nervi ottici → chiasma → tratti ottici → corpo genicolato laterale → radiazioni ottiche → corteccia calcarina).
  • Arrivando alla calcarina le radiazioni divergono in due contingenti: uno superiore, che attraversa il lobo parietale, e uno inferiore, che attraversa il lobo temporale.
  • Se la lesione dell’area 22 si approfonda sotto la corteccia, colpisce il fascio inferiore delle radiazioni ottiche. Queste fibre provengono dalla retina inferiore, che riceve la luce dall’alto (i raggi si incrociano nei mezzi di rifrazione dell’occhio) → quadrantopsia superiore destra (la lesione è a sinistra; l’emianopsia ha la stessa direzione di emianestesia ed emiparesi).
  • Se la lesione è molto estesa → emianopsia destra completa.

Dettagli sulle lesioni delle radiazioni in Lesioni Chiasmatiche e Retrochiasmatiche. Può essere presente anche un’Aprassia ideomotoria.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Afasia di Wernicke = quadrantopsia superiore destra.
  • Domanda: le radiazioni superiori passano dall’area 44? Risposta: no, toccano solo le aree posteriori; un’afasia di Broca non ha difetti di campo visivo.
  • Domanda: le immagini dei due emicampi si ricongiungono solo nel lobo occipitale? Risposta: sì: tutto ciò che sta dietro al chiasma (tratto ottico, corpo genicolato, radiazione, corteccia) elabora informazioni dal campo visivo controlaterale (campo visivo, non occhio).

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