Fratture dell’Estremo Distale del Radio

Definizione

Fratture dell’estremo distale di radio (e ulna). Sono molto frequenti. Possono coinvolgere anche la stiloide ulnare.

Classificazione

  • Extrarticolari (Colles, Goyrand-Smith): interessano la zona metaepifisaria, a una distanza minima di 2 cm dall’articolazione radio-carpica.
  • Articolari: coinvolgono le superfici articolari.
  • Distacchi epifisari: distacco a livello della cartilagine di accrescimento, con spostamento volare o dorsale, nei bambini e negli adolescenti (vedi Cartilagine di Accrescimento).

Frattura di Colles

Scomposizione in senso dorsale e radiale. Avviene per caduta sul palmo della mano estesa. Il paziente presenta spesso una visibile deformità “a dorso di forchetta”.

Frattura di Goyrand-Smith

Al contrario, avviene per caduta con la mano flessa. Scomposizione in senso volare e ulnare.

Quadro clinico

  • Dolore.
  • Tumefazione locale.
  • Ecchimosi.
  • Deformità “a dorso di forchetta” se scomposte.

Dopo la valutazione clinica della deformità si controlla che non ci siano deficit sensitivi o motori: in queste fratture possono essere coinvolti i nervi ulnare, radiale e mediano.

Terapia

  • Scomposta: riduzione e gesso confezionato in senso contrario alla deformità; gesso a gomitiera per 4–5 settimane. Nella Colles, per esempio, un operatore trazione dal gomito, uno dalle dita e un altro spinge in basso il frammento di radio, ricostituendone la forma (vedi la regola dell’11); si stabilizza col gesso.
  • Composta: gomitiera brachio-metacarpale per 3–4 settimane.
  • Articolare, irriducibile o instabile: osteosintesi con placca.

Con la radiografia si verifica se la riduzione è buona; se non lo è, si procede a riduzione e sintesi con placche.

N.B. Fare sempre il controllo RX a 7–10 giorni per la possibile perdita di riduzione.


(Integrazione da: sbobina 14)

Manovra di riduzione e posizione del gesso

Al momento del gesso può servire una manovra per riallineare la frattura: si fa un po’ di anestesia, si traziona il braccio per raddrizzarlo (vedi Gesso e Bendaggi).

Un anziano con il braccio ingessato in posizione flessa è stato messo così di proposito: la posizione serve a tenere giù la frattura e a stabilizzarla.

  • La trazione si esegue lungo l’asse del primo dito.
  • In base al tipo di frattura il gesso si confeziona in dorsiflessione o in carpoflessione:
    • Colles: gesso in flessione;
    • Goyrand (estremo distale spostato verso il basso): bloccate in estensione, anche se spesso hanno indicazione chirurgica.

(Integrazione da: sbobina 15)

Colles e Smith secondo la sbob. 15

  • Colles: molto importante saperla riconoscere, anche in medicina di base. Si riconosce bene perché il moncone distale risale; è importante capire come è avvenuto il trauma, di solito con il polso in estensione. Trattamento conservativo se i monconi non sono scomposti; va sempre ridotta, con ulnarizzazione della mano.
  • Smith: al contrario della Colles avviene in flessione; il frammento volare è più elevato, con scomposizione volare del frammento distale. Nella maggior parte dei casi è chirurgica.

La classificazione AO del radio (extra-articolari, parzialmente articolari, articolari complete) è in Classificazione AO delle Fratture: la componente articolare, se non ridotta bene, va spesso incontro ad artrosi.

⚠️ Riportato come da sbobina, da verificare: la Colles è descritta con il moncone distale che “risale in flessione” e con “l’ulna flessa di 230 gradi” (valore non plausibile); la deformità “a vetro di forchetta” è attribuita alla Smith, mentre la sbob. 07 attribuisce la deformità “a dorso di forchetta” alla Colles.

🔗 Collegamenti