Fase Prodromica della Schizofrenia

Definizione

Fase del decorso della Schizofrenia che segue la Fase Premorbosa della Schizofrenia e precede la fase attiva. Ha un andamento progressivo e può sfociare in tempi più o meno brevi nella fase attiva.

Manifestazioni

  • Forte componente ansiosa (angoscia prepsicotica): indice del processo di destrutturazione psicotica. Si associa a difficoltà di concentrazione, insonnia e irritabilità. Il soggetto sperimenta momenti di depersonalizzazione allopsichica, autopsichica e somatica (vedi Disturbi della Coscienza dell’Io). L’ansia dello schizofrenico è particolare perché è scollegata dal contenuto cognitivo (“non so perché sono in ansia”): si parla di ansia anengrammatica.
  • Modificazioni del pensiero contrastanti con il livello culturale del soggetto.
  • Stato d’animo predelirante: perdita della familiarità delle cose e dell’ambiente circostante, che diventano estranei e raccapriccianti (vedi l’atmosfera delirante in Formazione dell’Idea Delirante). Possono comparire disturbi percettivi, Allucinazioni, deliri e fasi di agitazione psicomotoria (più frequenti), ma anche fasi di perplessità e adinamia, in cui il paziente non comprende cosa gli stia succedendo.

Significato prognostico

La durata dei prodromi influenza decorso e prognosi: il quadro clinico peggiora quando la fase prodromica è protratta (vedi Decorso e Prognosi della Schizofrenia).

⚠️ Indicazioni del docente

  • Il termine “ansia anengrammatica” compare nella sbobina dell’anno precedente ma non è stato ripetuto a lezione quest’anno.

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