Serbatoio e Sorgente di Infezione
Serbatoio
Individuo, animale o substrato inanimato in cui risiede di norma l’agente infettivo e in cui si può anche moltiplicare. Dal serbatoio dipende la sopravvivenza del microrganismo. Esempio: gli agenti batterici che contaminano un alimento e vi si moltiplicano rendono l’alimento un serbatoio.
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Sorgente
È ciò che elimina all’esterno il microrganismo, permettendogli di passare a un altro ospite. Spesso la sorgente è essa stessa serbatoio, e i due coincidono.
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Il malato e i portatori
La sorgente per eccellenza è il malato nella fase acuta, sintomatica, ma è sorgente anche il portatore. Nella descrizione epidemiologica di una malattia infettiva è indispensabile individuare le diverse tipologie di portatore:
- Portatore precoce: si trova nella fase che precede la malattia, ma elimina già il microrganismo prima che compaiano i sintomi (es. morbillo, varicella).
- Portatore asintomatico: per tutta la storia dell’infezione non svilupperà mai la malattia. Viene chiamato anche “portatore sano”, ma è una contraddizione: se è portatore non è sano.
- Portatore convalescente: terminata la malattia, può continuare a eliminare il microrganismo. Sorgente e portatore non si spengono con la sintomatologia: è un problema per la prevenzione perché continua ad alimentare la catena.
- Portatore cronico: alcune malattie infettive cronicizzano, spesso con una fase asintomatica, precedute o meno da malattia (es. HIV, HBV, HCV, nella storia naturale senza trattamento).
Zoonosi
La sorgente non sempre è un individuo: se è un animale si parla di zoonosi. È un concetto diverso dall’origine animale di un agente (come per l’HIV all’inizio). Anche per gli animali valgono le categorie di malati e portatori. Esempi: psittacosi, malattia di Lyme, rabbia.
Rabbia
- Nella storia naturale ha una letalità del 100%, ma è prevenibile, anche dopo il morso.
- È trasmessa dal morso di canidi (cani randagi, volpi). In Italia oggi non è più un problema, perché non esistono più cani randagi che la trasmettano; le volpi restano un problema nelle zone di confine.
- Per chi viaggia: attenzione al graffio e al morso delle scimmie (soprattutto in Thailandia, tanto più nelle zone forestali). I pipistrelli sono una situazione più particolare.
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⚠️ Indicazioni del docente
- La rabbia va ricordata: letale al 100% nella storia naturale, ma prevenibile anche dopo il morso.
🔗 Collegamenti
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