Cluster — Farmacologia Respiratoria

La terapia di asma e BPCO, costruita sul principio che “prima si tratta l’infiammazione, poi il broncospasmo”. Dalla fisiopatologia (rimodellamento, innervazione, ruolo di leucotrieni) ai broncodilatatori e agli antinfiammatori, fino ai meccanismi molecolari e alle terapie biologiche delle forme severe. Filo logico: malattia e fisiopatologia → broncocostrizione e broncodilatatori → antinfiammatori (glucocorticoidi) e sinergie → terapie di seconda linea e forme severe.

Le molecole del cluster

Ogni nota di classe ha ora la sua tabella Molecole della classe, con le schede-farmaco collegate inline. In sintesi: β2-agonisti salbutamolo, salmeterolo, formoterolo, indacaterolo; antimuscarinici ipratropio e tiotropio; corticosteroidi inalatori beclometasone, fluticasone, mometasone, budesonide; inibitori delle PDE teofillina e roflumilast; modificatori dei leucotrieni montelukast e zileuton; anti-IgE omalizumab; biologici delle forme severe mepolizumab, benralizumab, dupilumab, tezepelumab. L’indice completo sta nell’hub Schede di Riferimento (Farmacologia).

Tre assi che attraversano tutto il cluster

  1. La selettività si può comprare con la cinetica, non solo con l’affinità — il tiotropio ottiene la selettività M3 dissociandosi lentamente da M3 e in fretta da M2; il salmeterolo dura per l’ancoraggio all’exosite, l’indacaterolo per il deposito in membrana.
  2. La sicurezza di uno steroide inalatorio è farmacocinetica, non farmacodinamica — dipende dal primo passaggio epatico, e per questo dipende dal CYP3A4: un inibitore potente la annulla.
  3. Più in alto si colpisce nella cascata, meno serve il fenotipo — anti-IL-5 solo se eosinofilo, anti-IgE solo se allergico, anti-IL-4Rα se T2, anti-TSLP per chiunque.

Malattia e fisiopatologia

Broncodilatatori

Antinfiammatori e sinergie

Seconda linea e forme severe


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