Escitalopram
Scheda-farmaco — singola molecola della classe SSRI (Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina).
Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-19.
Classe: SSRI — inibitore selettivo del re-uptake della serotonina, il più selettivo della classe · ATC: N06AB10 · Nomi commerciali (IT): Cipralex, Entact · PubChem CID 146570
Perché questa molecola
È il caso-scuola dell’enantiomero puro: l’escitalopram è l’enantiomero S del citalopram, che è un racemo. Non è un semplice “mezzo citalopram” — l’enantiomero R non è inerte, ma si lega a un sito allosterico del SERT ostacolando l’azione dell’S: eliminarlo aumenta l’efficacia più di quanto il dimezzamento della dose lascerebbe prevedere. È l’esempio con cui si spiega che uno stereoisomero può essere antagonista funzionale del suo gemello.
I due delta che il corso sottolinea sono opposti fra loro:
- Il vantaggio: praticamente nessuna interazione sui citocromi. A differenza di fluoxetina e paroxetina, non inibisce in modo clinicamente rilevante il CYP2D6. È questo — non una maggiore efficacia — a farne l’SSRI di scelta nel paziente polifarmaco, cioè nella maggior parte dei pazienti reali.
- ⚠️ Il limite: il QT. È l’SSRI con il maggior effetto dose-dipendente sull’intervallo QT (insieme al citalopram, di cui condivide il meccanismo). Da questo discende un tetto di dose imposto per legge — 20 mg/die, 10 mg nell’anziano — che nessun altro SSRI ha per motivi cardiologici.
Struttura
Struttura 2D dell’escitalopram (PubChem CID 146570). Formula C₂₀H₂₁FN₂O, PM 324,4 g/mol.
Derivato ftalanico (biciclico isobenzofuranico) con un carbonio quaternario asimmetrico: è quello il centro di chiralità che separa l’escitalopram (S) dal suo enantiomero R. Il gruppo ciano e il fluoro sull’anello sono i determinanti dell’affinità per il SERT.
Farmacodinamica
Catena d’azione: escitalopram → blocco del SERT (sito ortosterico + stabilizzazione allosterica del proprio legame) → ↑ serotonina sinaptica → (dopo settimane) effetto antidepressivo. Selettività per il SERT rispetto a NET e DAT superiore a quella di qualunque altro SSRI; affinità trascurabile per muscarinici, H1, α1, D2.
flowchart TD A["escitalopram (enantiomero S)"] --> B["blocco SERT — sito ortosterico"] A --> B2["legame anche al sito ALLOSTERICO<br/>= dissociazione più lenta"] B --> C["↑ serotonina sinaptica"] B2 --> C R["enantiomero R (nel citalopram racemo)"] -.->|si lega al sito allosterico e<br/>OSTACOLA l'azione dell'S| B2 C --> D["EFFETTO ANTIDEPRESSIVO E ANSIOLITICO<br/>(2-4 settimane)"] C --> E["nausea, disfunzione sessuale, insonnia"] A --> F["⚠️ blocco dei canali hERG<br/>dose-dipendente"] --> G["⚠️ ALLUNGAMENTO DEL QT<br/>→ tetto di dose 20 mg (10 mg nell'anziano)"] A -->|CYP2C19 / 3A4 / 2D6| H["S-demetilescitalopram<br/>(scarsamente attivo)"]
Farmacocinetica
- Biodisponibilità orale: ~80%, indipendente dal cibo.
- Legame proteico: ~56% — basso per la classe, vantaggioso nel paziente polifarmaco.
- Metabolismo: epatico, prevalentemente CYP2C19, con contributo di 3A4 e 2D6. Nei metabolizzatori lenti del CYP2C19 l’esposizione raddoppia → dose massima dimezzata (10 mg/die).
- Emivita: ~27-32 h → monosomministrazione, steady state in circa una settimana.
- Eliminazione: renale come metaboliti. Ridurre nell’insufficienza epatica.
Posologia e monitoraggio
Orale, 10 mg/die in dose unica (mattino o sera, indifferente: non è né attivante né sedativo in modo marcato); massimo 20 mg/die. ⚠️ Tetto di dose ridotto a 10 mg/die in: età > 65 anni, insufficienza epatica, metabolizzatori lenti del CYP2C19, co-somministrazione di inibitori del CYP2C19 (omeprazolo, fluconazolo, fluvoxamina). Da monitorare: ECG (QTc) al basale nei pazienti con cardiopatia, bradicardia, squilibri elettrolitici o in politerapia con farmaci QT-prolunganti; potassiemia e magnesiemia (correggerle prima di iniziare); sodiemia nell’anziano; ideazione suicidaria nelle prime settimane. Non sospendere bruscamente: scalare in 1-2 settimane (sindrome da sospensione intermedia — più severa della fluoxetina, meno della paroxetina).
Tossicità
- Nausea (il più frequente), diarrea, secchezza delle fauci.
- Disfunzione sessuale, molto frequente e spesso motivo di switch.
- Insonnia o sonnolenza, cefalea, sudorazione, tremore.
- ⚠️ Allungamento del QT dose-dipendente, con rischio di torsione di punta — il tratto che definisce la molecola; è la ragione del tetto di dose.
- ⚠️ Iponatriemia da SIADH nell’anziano.
- ↑ rischio emorragico con anticoagulanti, antiaggreganti e FANS.
- Rari: sindrome serotoninergica, viraggio maniacale, acatisia.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: uso di IMAO (o entro 14 giorni; 7 giorni dopo la sospensione dell’escitalopram); allungamento congenito del QT o QTc noto prolungato; associazione con altri farmaci che allungano il QT (pimozide, antiaritmici di classe IA e III, alcuni antipsicotici, macrolidi, chinoloni).
- Gruppi speciali: anziano → 10 mg/die massimo, sorvegliare sodiemia e cadute; insufficienza epatica → 10 mg/die; < 25 anni → ideazione suicidaria; gravidanza e allattamento → solo se necessario.
- Interazioni rilevanti:
- ⚠️ IMAO, tramadolo, triptani, linezolid, blu di metilene, iperico → sindrome serotoninergica.
- ⚠️ Farmaci QT-prolunganti → additività, è l’interazione che caratterizza la molecola.
- Inibitori del CYP2C19 (omeprazolo, fluvoxamina, fluconazolo) → ↑ esposizione, dimezzare la dose.
- Anticoagulanti, antiaggreganti, FANS → ↑ rischio emorragico.
- Al contrario di fluoxetina e paroxetina, non è un perpetrator rilevante: non ha senso temere che alzi i livelli di altri farmaci. È questo il suo posto in terapia.
- Antidoto: non esiste. In sovradosaggio: monitoraggio ECG prolungato (il QT è l’organo bersaglio), correzione elettrolitica, magnesio solfato nella torsione di punta, supporto.
Posto in terapia
Prima linea nella depressione maggiore e nei disturbi d’ansia (disturbo d’ansia generalizzato, disturbo di panico, fobia sociale, DOC). Nelle meta-analisi comparative (Cipriani, Lancet 2018) è fra gli antidepressivi con il miglior rapporto efficacia/accettabilità, e in pratica è la scelta di default nel paziente polifarmaco o anziano — purché il QT lo consenta. Nel paziente cardiopatico con QT già lungo si preferisce la sertralina.
Molecole della classe → vedi SSRI (Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina)
🔗 Compare in
- SSRI (Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina) — la nota di classe: è l’SSRI “più specifico”, senza interazione con i citocromi.
Fonti: PubChem CID 146570 (struttura, formula, ATC N06AB10); EMA SmPC Cipralex e DailyMed SPL Lexapro per posologia, tetto di dose e controindicazioni; FDA Drug Safety Communication (2011-2012) ed EMA review su citalopram/escitalopram e QT; sbobina 28 per il taglio didattico. Consultate il 2026-08-19.