Fluoxetina
Scheda-farmaco — singola molecola della classe SSRI (Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina).
Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-19.
Classe: SSRI — inibitore selettivo del re-uptake della serotonina · ATC: N06AB03 · Nomi commerciali (IT): Prozac, Fluoxeren, Azur · PubChem CID 3386
Perché questa molecola
È il capostipite della classe (1987) e il farmaco che ha cambiato la percezione sociale della depressione: il Prozac, salutato come “molecola della felicità” non perché più potente dei triciclici — l’efficacia è la stessa — ma perché molto meglio tollerato. È l’esempio da cui il corso fa partire l’idea che le generazioni successive di antidepressivi abbiano migliorato tollerabilità e sicurezza, non efficacia.
Il suo delta farmacologico è la farmacocinetica più lenta di tutta la psicofarmacologia:
- emivita di 1-3 giorni per la molecola madre e 7-15 giorni per il metabolita attivo norfluoxetina;
- conseguenza favorevole: è l’SSRI che praticamente non dà sindrome da sospensione — si auto-scala da solo. È per questo che, quando si deve sospendere una paroxetina o una venlafaxina, una strategia è passare prima alla fluoxetina;
- conseguenza sfavorevole: raggiunge lo steady state in 4-5 settimane e, soprattutto, richiede un washout di 5 settimane prima di iniziare un IMAO (contro le 2 settimane degli altri SSRI).
Il secondo delta è che è un potente inibitore del CYP2D6 (e del 2C19): è, insieme alla paroxetina, l’SSRI con più interazioni.
Struttura
Struttura 2D della fluoxetina (PubChem CID 3386). Formula C₁₇H₁₈F₃NO, PM 309,33 g/mol.
Fenilpropilammina con un gruppo trifluorometilico sull’anello fenossilico. È lo “smontaggio” del triciclico: sparisce il nucleo a tre anelli — e con esso l’affinità per i recettori muscarinici, H1 e α1 — e resta soltanto l’affinità per il trasportatore. È in commercio come racemo; entrambi gli enantiomeri sono attivi, ma la S-norfluoxetina è il metabolita a emivita lunga.
Farmacodinamica
Catena d’azione: fluoxetina → blocco del SERT → ↑ serotonina nello spazio sinaptico → (dopo settimane) desensibilizzazione degli autorecettori 5-HT1A e rimodellamento neurotrofico → effetto antidepressivo.
flowchart TD A["fluoxetina"] --> B["blocco selettivo SERT"] B --> C["↑ serotonina sinaptica (ore)"] C --> D["stimolazione di TUTTI i ~17 recettori 5-HT"] D --> E["5-HT1A → EFFETTO TERAPEUTICO<br/>(dopo 2-4 settimane)"] D --> F["5-HT2 → agitazione, insonnia,<br/>disfunzione sessuale, anoressia"] D --> G["5-HT3 → nausea, disturbi GI, cefalea"] A --> H["debole antagonismo 5-HT2C"] --> I["effetto ATTIVANTE e anoressizzante"] A -->|CYP2D6| J["NORFLUOXETINA (attiva, t½ 7-15 gg)"] A -->|INIBIZIONE| K["⚠️ CYP2D6 e CYP2C19"] --> L["↑ livelli di TCA, antipsicotici,<br/>tamoxifene (↓ efficacia), metoprololo"]
Il motivo per cui l’aumento di serotonina colpisce anche i recettori “sbagliati” — e il razionale dei farmaci che li bloccano — è in Recettori Serotoninergici e Razionale dei Bloccanti Recettoriali.
Farmacocinetica
- Biodisponibilità orale: >80%, non influenzata dal cibo.
- Legame proteico: ~95%.
- Metabolismo: epatico, CYP2D6 (e 2C9) → norfluoxetina, metabolita attivo con potenza analoga sul SERT.
- ⚠️ Emivita: 1-3 giorni (4-6 giorni in cronico) per la fluoxetina, 7-15 giorni per la norfluoxetina — la più lunga della classe.
- Eliminazione: renale come metaboliti. Non richiede aggiustamento nell’insufficienza renale lieve-moderata; ridurre nell’epatopatia.
Posologia e monitoraggio
Orale, 20 mg/die in dose unica al mattino (l’effetto attivante ne sconsiglia l’assunzione serale); intervallo 20-60 mg/die, fino a 60 mg nella bulimia nervosa. In pediatria (≥8 anni, depressione maggiore moderata-severa non responsiva alla psicoterapia) si parte da 10 mg/die: è l’unico SSRI con questa indicazione registrata in Europa. Titolazione lenta: ogni variazione impiega settimane a manifestarsi, per via dell’emivita. Da monitorare: ideazione suicidaria nelle prime settimane (soprattutto < 25 anni), sodiemia nell’anziano, peso, sintomi di attivazione/acatisia, funzione sessuale.
Tossicità
- Nausea (l’effetto più frequente all’inizio, 5-HT3-mediato), diarrea, riduzione dell’appetito e calo ponderale — la fluoxetina è il più anoressizzante della classe.
- Insonnia, ansia, irrequietezza, acatisia: è il più attivante degli SSRI.
- Disfunzione sessuale (calo della libido, anorgasmia, eiaculazione ritardata): frequente, spesso persistente, causa maggiore di abbandono della terapia.
- ⚠️ Iponatriemia da SIADH, soprattutto nell’anziano.
- ↑ rischio emorragico (deplezione della serotonina piastrinica), rilevante con anticoagulanti, antiaggreganti e FANS.
- Cefalea, sudorazione, tremore, rash.
- Rari ma rilevanti: sindrome serotoninergica, viraggio maniacale in un bipolare non diagnosticato, allungamento del QT (molto meno dell’escitalopram e del citalopram).
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: uso concomitante di IMAO o nelle 5 settimane successive alla sospensione della fluoxetina (⚠️ è il washout più lungo della classe, conseguenza diretta dell’emivita); pimozide, tioridazina.
- Gruppi speciali: < 25 anni → sorvegliare l’ideazione suicidaria; anziano → iponatriemia e cadute; gravidanza → uso possibile ma con valutazione del rapporto rischio/beneficio (segnalata sindrome da adattamento neonatale e, nel terzo trimestre, ipertensione polmonare persistente del neonato); allattamento → si preferiscono sertralina o paroxetina, per la lunga emivita del metabolita.
- Interazioni rilevanti:
- ⚠️ IMAO, tramadolo, triptani, linezolid, blu di metilene, iperico → sindrome serotoninergica.
- ⚠️ Inibizione del CYP2D6: aumenta i livelli di triciclici, antipsicotici, metoprololo, propafenone; riduce l’attivazione del tamoxifene (che è un profarmaco 2D6-dipendente) → associazione da evitare nella paziente oncologica.
- Inibizione del CYP2C19 → ↑ livelli di diazepam, omeprazolo, fenitoina.
- Anticoagulanti, antiaggreganti, FANS → ↑ rischio emorragico.
- Farmaci che allungano il QT → additività (rischio inferiore rispetto a citalopram/escitalopram).
- Antidoto: non esiste. Il sovradosaggio da SSRI è, a differenza di quello da triciclici, raramente letale in monoterapia: terapia di supporto, carbone attivo, benzodiazepine per le convulsioni e ciproeptadina nella sindrome serotoninergica conclamata.
Posto in terapia
Prima linea nella depressione maggiore insieme agli altri SSRI, con indicazioni registrate anche per disturbo ossessivo-compulsivo e bulimia nervosa (dove è l’unico farmaco approvato). È l’SSRI di scelta nel paziente poco aderente o che dimentica le dosi, proprio grazie all’emivita lunga; è invece da evitare nel paziente ansioso, agitato o insonne (meglio una molecola sedativa come la mirtazapina) e nel paziente polifarmaco (meglio escitalopram o sertralina).
Molecole della classe → vedi SSRI (Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina)
🔗 Compare in
- SSRI (Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina) — la nota di classe.
- Classificazione ed Evoluzione dei Farmaci Antidepressivi — la fase di refinement.
Fonti: PubChem CID 3386 (struttura, formula, ATC N06AB03); EMA SmPC e DailyMed SPL Prozac per posologia, washout IMAO, controindicazioni e interazioni; CPIC Guideline for CYP2D6 and CYP2C19 Genotypes and SSRI Dosing; sbobina 28 per il taglio didattico. Consultate il 2026-08-19.