Risperidone
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Antipsicotici di Seconda e Terza Generazione.
Il meccanismo di classe (antagonismo D2 + 5-HT2A) sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-19.
Classe: antipsicotico atipico di seconda generazione, benzisossazolo · ATC: N05AX08 · Nomi commerciali (IT): Risperdal, Risperdal Consta (LAI) · PubChem CID 5073
Perché questa molecola
È l’atipico più prescritto al mondo e insieme quello che dimostra i limiti dell’atipicità.
- È l’unico atipico con iperprolattinemia marcata, superiore a quella di molti tipici. Il motivo è elegante: il risperidone è substrato della glicoproteina-P, che lo espelle dal SNC, ma l’ipofisi sta fuori dalla Barriera Ematoencefalica — il farmaco vi si concentra e blocca i D2 tuberoinfundibolari mentre nel resto del cervello l’occupazione è più bassa. Un atipico che si comporta da tipico su un solo bersaglio, per ragioni di farmacocinetica e non di farmacodinamica.
- La sua atipicità è dose-dipendente: sopra i 6 mg/die l’occupazione D2 striatale supera l’80% e il vantaggio sugli extrapiramidali svanisce. Sotto quella soglia è un atipico; sopra, un tipico costoso.
- È la molecola di riferimento delle formulazioni long-acting iniettabili, ed è il progenitore chimico del paliperidone, che altro non è che il suo metabolita attivo 9-idrossi.
Struttura
Struttura 2D del risperidone (PubChem CID 5073). Formula C₂₃H₂₇FN₄O₂, PM 410,5 g/mol.
Un benzisossazolo fluorurato legato tramite catena etilica a un nucleo pirido-pirimidinonico: la porzione benzisossazolica dà l’affinità 5-HT2A, la piperidina l’ancoraggio D2. Il PDB 6CM4 riprodotto in Recettori della Dopamina è proprio il D2 con il risperidone in tasca.
Farmacodinamica
Catena d’azione: risperidone → antagonismo 5-HT2A ad affinità altissima + antagonismo D2 ad affinità alta (rapporto ~20:1 a favore del 5-HT2A) → alle dosi basse prevale il profilo atipico; salendo, il blocco D2 diventa dominante e riemergono gli extrapiramidali.
flowchart TD A["risperidone"] --> B["antagonismo 5-HT2A<br/>affinità altissima"] A --> C["antagonismo D2<br/>affinità alta, dose-dipendente"] A --> D["antagonismo α1 e α2"] A --> E["antagonismo H1"] B --> F["✅ profilo atipico:<br/>meno EPS a dosi ≤6 mg/die"] C --> F C --> G["⚠️ sopra 6 mg/die: occupazione D2 >80%<br/>→ EPS come un tipico"] C --> H["substrato della glicoproteina-P<br/>ipofisi fuori dalla barriera"] H --> I["⚠️ IPERPROLATTINEMIA marcata<br/>la più alta della classe"] D --> J["⚠️ ipotensione ortostatica"] E --> K["sedazione moderata · ↑ peso moderato"]
Farmacocinetica
- Biodisponibilità orale: ~70%, non influenzata dal cibo.
- Metabolismo: CYP2D6 → 9-idrossi-risperidone (paliperidone), metabolita attivo e equipotente. Ciò che conta clinicamente è la frazione attiva (madre + metabolita): nei metabolizzatori lenti CYP2D6 cambia il rapporto fra i due, ma la frazione attiva totale resta simile — per questo il polimorfismo pesa meno che con altri substrati 2D6.
- Emivita: ~3 h il farmaco madre, ~24 h la frazione attiva → 1-2 somministrazioni/die.
- LAI: microsfere IM ogni 2 settimane, con un ritardo di ~3 settimane prima del rilascio → serve copertura orale iniziale.
- Eliminazione: renale (~70%), soprattutto come paliperidone.
Posologia e monitoraggio
Orale 2-6 mg/die nella schizofrenia (target 4 mg), titolando in pochi giorni; nell’anziano e nell’insufficienza renale si parte da 0,5 mg × 2. Prolattinemia se compaiono galattorrea, amenorrea o disfunzione sessuale; peso, glicemia e assetto lipidico come per tutta la classe; pressione in ortostatismo nella titolazione.
Tossicità
- ⚠️ Iperprolattinemia dose-dipendente: galattorrea, ginecomastia, amenorrea, disfunzione sessuale e, a lungo termine, riduzione della densità ossea. È la causa più frequente di abbandono della terapia.
- Sintomi extrapiramidali dose-dipendenti; discinesia tardiva possibile nel lungo periodo.
- Ipotensione ortostatica e tachicardia riflessa in titolazione (α1).
- Sindrome metabolica moderata: aumento di peso intermedio fra ziprasidone e olanzapina.
- Sedazione, ansia, rinite; raramente sindrome neurolettica maligna.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: ipersensibilità; cautela assoluta nei tumori prolattino-dipendenti.
- Gruppi speciali: ⚠️ anziano con demenza — warning di classe per aumento della mortalità e degli eventi cerebrovascolari; insufficienza renale — dose dimezzata, perché l’eliminazione della frazione attiva è renale.
- Interazioni rilevanti: inibitori del CYP2D6 (Paroxetina, Fluoxetina) → aumento del farmaco madre; induttori come la Carbamazepina → riduzione della frazione attiva fino al fallimento; antipertensivi (ipotensione additiva); L-DOPA e agonisti dopaminergici → antagonismo reciproco.
- Antidoto: nessuno.
Posto in terapia
Prima linea nella schizofrenia (episodio acuto e mantenimento) e nella mania acuta; nel disturbo dello spettro autistico è registrato per l’irritabilità e l’aggressività in età pediatrica; uso a breve termine nell’aggressività persistente della demenza di Alzheimer, con le cautele del warning. Il LAI è una delle opzioni principali per la non aderenza. In commercio in Italia.
🔗 Compare in
- Antipsicotici di Seconda e Terza Generazione — la nota di classe: è il più usato della seconda generazione.
- Recettori della Dopamina — la struttura cristallografica del D2 mostrata lì lo ha come ligando.
- Vie Dopaminergiche — la via tuberoinfundibolare e l’iperprolattinemia.
Fonti: PubChem CID 5073 (struttura, formula, ATC N05AX08); EMA SmPC Risperdal e Risperdal Consta e DailyMed SPL risperidone per posologia, iperprolattinemia, warning sull’anziano con demenza, aggiustamento renale e interazioni; Maudsley Prescribing Guidelines 14ed per la soglia dei 6 mg e il confronto metabolico. Consultate il 2026-08-19.