Isosorbide Dinitrato

Scheda-farmaco — singola molecola della classe Nitro-vasodilatatori. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-04.

Classe: nitrato organico, nitrovasodilatatore a lunga durata · ATC: C01DA08 · Nomi commerciali (IT): Carvasin, Nitrosorbide · PubChem CID 6883

Perché questa molecola

È il nitrato della terapia di fondo, quello che si dà per prevenire l’attacco anginoso e non per interromperlo: inizio d’azione a ~60 minuti — troppo lento per l’urgenza — e durata di 8–12 ore. Ha due gruppi nitrato, quindi libera due molecole di NO per molecola di farmaco (contro una del mononitrato). Il tratto che lo lega alla molecola sorella è metabolico: il dinitrato viene trasformato dal fegato in isosorbide-5-mononitrato, che è a sua volta un farmaco attivo — cioè Isosorbide Mononitrato è il metabolita del dinitrato, e buona parte dell’effetto prolungato del dinitrato passa proprio da lì.

Struttura

Struttura 2D dell’isosorbide dinitrato (PubChem CID 6883). Formula C₆H₈N₂O₈, PM 236,14 g/mol.

Farmacodinamica

Catena d’azione: isosorbide dinitrato (per os) → (metabolismo epatico CYP3A4-dipendente; anche → isosorbide-5-mononitrato) → rilascio di NO → guanilato ciclasi → ↑ cGMP → defosforilazione delle catene leggere della miosina → rilasciamento → dilatazione venosa e delle arterie di capacitanza → ↓ pre-carico e ↓ post-carico → ↓ lavoro cardiaco.

flowchart TD
  A["isosorbide dinitrato (per os)"] --> B["circolo portale → fegato"]
  B -->|metabolismo CYP3A4| C["rilascio di NO (2 gruppi nitrato → 2 NO)"]
  B --> M["isosorbide-5-mononitrato (metabolita attivo)"]
  M --> C
  C --> D["guanilato ciclasi → ↑ cGMP"]
  D --> E["defosforilazione delle catene leggere della miosina"]
  E --> F["rilasciamento del muscolo liscio"]
  F --> G["dilatazione venosa → ↓ pre-carico"]
  F --> H["dilatazione arterie di capacitanza → ↓ post-carico"]
  G --> I["↓ lavoro cardiaco → prevenzione dell'attacco anginoso"]
  H --> I

Meccanismo antianginoso completo e selettività venosa in Nitro-vasodilatatori; via molecolare in Via NO-cGMP e Rilasciamento della Muscolatura Liscia.

Farmacocinetica

  • Via: orale (terapia di fondo); esiste anche la formulazione sublinguale, ma il ruolo dell’urgenza resta della nitroglicerina.
  • Onset: ~60 min → non utilizzabile nell’attacco acuto.
  • Durata: 8–12 h.
  • Formulazioni: IR (rilascio immediato) e SR/slow release; l’inizio resta ~60 min e la durata cambia poco fra le due.
  • Attivazione: denitrosilazione per metabolismo epatico CYP3A4-dipendente (bocca → circolo portale → fegato → NO sistemico), diversa dalla via ALDH2 intracellulare dei nitrati rapidi.
  • Metabolita attivo: isosorbide-5-mononitrato, con emivita più lunga della molecola madre.

Posologia e monitoraggio

Orale, in 2–3 somministrazioni/die secondo la formulazione. ⚠️ Lo schema va costruito lasciando un intervallo libero da nitrato di 8–12 h (tipicamente notturno) per prevenire la tolleranza. Nessun esame di laboratorio specifico: si seguono pressione, frequenza e frequenza degli episodi anginosi.

Tossicità

  • Cefalea pulsante, spesso all’inizio della terapia e tendente ad attenuarsi.
  • Ipotensione, sincope, tachicardia riflessa, flushing.
  • Tolleranza ai nitrati: è il problema principale del trattamento continuativo — l’efficacia si perde se non si rispetta l’intervallo libero.

⚠️ Attenzione

  • Controindicazione assoluta — inibitori delle PDE5 (sildenafil, tadalafil, vardenafil): stessa via del cGMP, effetto amplificato → crollo pressorio potenzialmente letale.
  • Altre controindicazioni: stenosi aortica severa, cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, infarto del ventricolo destro, ipotensione grave, ipertensione endocranica.
  • Gruppi speciali: anziano → ipotensione ortostatica; insufficienza epatica → l’attivazione dipende dal fegato.
  • Altre interazioni: antipertensivi, alcol e altri vasodilatatori → ipotensione additiva; induttori del CYP3A4 → possibile riduzione dell’effetto.

Posto in terapia

Terapia di fondo dell’Angina Pectoris, per prevenire gli episodi mantenendo una perfusione più costante; impiegato anche nello scompenso cardiaco come riduttore del pre-carico. In commercio in Italia.

🔗 Compare in

Fonti: PubChem CID 6883 (struttura, formula, ATC C01DA08); EMA SmPC e DailyMed SPL per farmacocinetica, tolleranza ai nitrati e controindicazioni. Consultate il 2026-08-04.