Esauribilità e Fluttuazione nei Disturbi della Placca

Definizione

La fluttuazione del deficit di forza è la caratteristica che distingue le patologie della giunzione neuromuscolare dalle malattie del motoneurone e del muscolo. Il deficit varia nell’arco della giornata e nel corso delle settimane, e recupera con il riposo.

Meccanismo dell’esauribilità (forme post-sinaptiche)

La spiegazione più semplice parte dal fatto che una trasmissione ottimale richiede sia una certa quantità di recettori colinergici post-sinaptici, sia una quantità adeguata di vescicole presinaptiche di acetilcolina. Nelle forme post-sinaptiche come la Miastenia Gravis esiste uno sbilanciamento dovuto alla riduzione dei recettori disponibili.

All’inizio dell’esercizio fisico il numero di vescicole di acetilcolina è consistente e permette la trasmissione. Proseguendo l’attività le vescicole si consumano: la loro riduzione, combinata con lo scarso numero patologico di recettori, porta all’esaurimento della capacità trasmissiva, perché restano poche vescicole per attivare i recettori e servirebbe tempo per risintetizzare le proteine.

Effetto paradosso dell’esercizio (forme presinaptiche)

Nelle forme presinaptiche l’esercizio ripetuto migliora la forza. All’inizio dell’attivazione, a causa dell’alterazione dei canali presinaptici, il calcio non entra in maniera fluida nell’assone e il rilascio delle vescicole è insufficiente; solo dopo un esercizio ripetuto si accumula abbastanza calcio da consentire il rilascio.

Forme post-sinapticheForme presinaptiche
Effetto dell’eserciziopeggioramento (esauribilità)miglioramento transitorio
PrototipoMiastenia GravisSindrome Miastenica di Lambert-Eaton (LEMS), Botulismo

La differenza si ritrova anche in neurofisiologia con la stimolazione ripetitiva, che permette di stabilire se l’alterazione è presinaptica o post-sinaptica.

Valore localizzatorio

Il deficit di forza può assomigliare a una malattia del motoneurone per il tipo di distribuzione, ma si discosta dalle patologie centrali, dove si osservano emisindrome, deficit di lato, deficit focale, sindrome piramidale. Riguarda più distretti muscolari: quando questo quadro balza all’occhio si deve pensare subito a una patologia della giunzione neuromuscolare.

La fluttuazione è molto più evidente nei disturbi acquisiti che in quelli genetici: nelle forme congenite le mutazioni presinaptiche, sinaptiche o post-sinaptiche mimano la disfunzione, ma la fluttuazione è meno evidente.

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