Leucoaraiosi

Definizione

Detta anche malattia della sostanza bianca periventricolare: patologia diffusa dei piccoli vasi molto comune, in cui la sostanza bianca appare alla RM iperintensa in più regioni, soprattutto periventricolari. Documenta una sofferenza vascolare cronica, risultato di molteplici infarti dei piccoli vasi nella sostanza bianca sottocorticale da microvasculopatia diffusa.

Alla RM si vedono aree confluenti di sostanza bianca con segnale alterato.

Il termine è solo descrittivo del neuroimaging: non indica una specifica correlazione clinica o patologica e può associarsi a varie situazioni cliniche e alterazioni morfologiche.

Patogenesi

La sostanza bianca è vascolarizzata da un complesso sistema microvascolare di piccole arteriole penetranti che originano dalle principali arterie cerebrali. Per questo la sostanza bianca periventricolare è una zona di vascolarizzazione limitrofa, particolarmente predisposta alle lesioni ischemiche. La compromissione e il restringimento di queste arteriole riducono l’apporto di sangue; se la riduzione è cronica, compare la leucoaraiosi.

La base fisiopatologica è la lipoialinosi delle piccole arterie penetranti della sostanza bianca, probabilmente conseguente a ipertensione cronica.

La leucoaraiosi ha patogenesi diversificate: un quadro RM simile si trova nell’iperteso cronico e nel paziente con CADASIL.

Evoluzioni

Microbleeds

La leucoaraiosi può predisporre a microsanguinamenti multipli. Alla RM, con sequenze sensibili al ferro (SWI), appaiono come lesioni multiple “a pallini neri”.

Emorragie lobari

Può sfociare in emorragie lobari in sede atipica: macrosanguinamenti con effetto massa e spostamento controlaterale del parenchima (vedi Emorragia Intraparenchimale (ICH)).

Demenza sottocorticale

I pazienti con malattia della sostanza bianca periventricolare possono sviluppare una demenza sottocorticale. È probabile che l’insorgenza di questa forma comune di demenza possa essere posticipata o prevenuta con farmaci antipertensivi.

🔗 Collegamenti