Anemia da Infiammazione

Condizione causata da un eccesso di Epcidina, a sua volta dovuto a infiammazioni croniche, tumori al fegato e infezioni. Anche se nell’organismo è presente del ferro, questo non viene né assorbito né rilasciato, dando luogo a un’anemia funzionale.


(Integrazione da: sbobina 040-042)

Un ulteriore meccanismo contribuisce all’anemia in corso di infiammazione cronica: i fagociti, durante il killing ossigeno-indipendente, rilasciano dai granuli la lattoferrina (che sequestra il ferro) e la proteina legante la vitamina B12. Servono a sottrarre questi fattori ai batteri, ma riducono la disponibilità di ferro anche per l’organismo.


(Integrazione da: sbobina 097-105)

In corso di infiammazione cronica (tumori, infezioni, malattie autoimmuni) le citochine proinfiammatorie attivano i macrofagi M1 (vedi Polarizzazione dei Macrofagi (M1-M2)), che trattengono ferro.

Come gli M1 inglobano e trattengono il ferro:

  1. Lo introducono soprattutto fagocitando i globuli rossi senescenti o danneggiati (eritrofagocitosi): degradano l’eme con l’eme-ossigenasi e ne recuperano il ferro. In parte captano anche transferrina (via TfR) e ferro libero.
  2. Lo immagazzinano dentro la cellula come ferritina, invece di riesportarlo.
  3. Riducono l’uscita: le stesse citochine (in particolare l’IL-6) stimolano il fegato a produrre Epcidina, che degrada la ferroportina dei macrofagi e del duodeno → il ferro resta intrappolato dentro le cellule.

Il risultato netto è meno ferro circolante per produrre Hb → anemia microcitica ipocromica.

Come si capisce che “il ferro c’è ma è bloccato” — è il punto diagnostico chiave. Negli esami:

  • Ferritina normale o aumentata (riflette il ferro stoccato: c’è eccome);
  • sideremia bassa (poco ferro libero in circolo);
  • TIBC/transferrina bassa o normale (≠ carenza vera, dove la transferrina sale per “cercare” ferro);
  • saturazione della transferrina bassa.

È proprio la ferritina alta con sideremia bassa a distinguere questa forma dall’Anemia Sideropenica, in cui invece la ferritina è bassa. Per questo i macrofagi M2 (riparativi, attivati da IL-4), che invece rilasciano ferro, non concorrono a questa anemia.

Terapia: non si somministra ferro, ma si cura la causa (antibiotici, cortisonici, terapia antinfiammatoria).

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