Sindrome di Lynch (HNPCC)

Carcinoma colorettale ereditario non poliposico. È una sindrome autosomica dominante ad alta penetranza, dovuta a un deficit del sistema Mismatch Repair (MMR).

Eziologia

Mutazione germinale dei geni del MMR: le proteine principali coinvolte sono MSH2, MLH1, MSH6, PMS2.

Patogenesi

Il deficit MMR impedisce la correzione degli errori di replicazione, con accumulo di mutazioni microsatellitari (Instabilità dei Microsatelliti (MSI)). Predispone a tumori del colon, endometrio, stomaco e ovaio.


(Integrazione da: sbobina 181-186)

Epidemiologia

Tra i tumori colon-rettali: 65–85% sporadici, 10–30% familiari non ereditari, 5% HNPCC (sindrome di Lynch), 1% FAP.

Quadro clinico

Genera tumori spesso al colon prossimale. Ha buona risposta all’immunoterapia, perché i tumori sono infiltrati da linfociti, e una bassa tendenza a metastatizzare.

Criteri diagnostici

Per sospettare la sindrome ereditaria:

  • ≥ 3 parenti con tumori dello “spettro Lynch” in ≥ 2 generazioni consecutive;
  • ≥ 1 diagnosi prima dei 50 anni;
  • uno di questi parenti deve essere di primo grado di un altro.

Sorveglianza

  • Colonscopia annuale a partire da 20–25 anni.
  • Se necessario, colectomia preventiva.

🔗 Collegamenti