Biodisponibilità
La biodisponibilità è la percentuale di farmaco che raggiunge la circolazione sistemica rispetto alla dose somministrata. Rispetto al dosaggio, indica quanto farmaco sarà poi effettivamente disponibile per esplicare la sua azione.
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Perché si riduce
Della dose somministrata per via orale, parte viene distrutta nell’intestino, parte non viene assorbita, parte è distrutta dalla parete intestinale e parte è eliminata dal metabolismo di primo passaggio epatico. Quello che resta arriva alla circolazione sistemica.
Valori per via di somministrazione
L’iniezione endovenosa dà per definizione una biodisponibilità del 100%. Tutte le altre vie hanno biodisponibilità inferiore al 100%, variabile con il tipo di farmaco (l’ordine relativo tra le vie non è fisso: una curva orale non è necessariamente più bassa di una intramuscolare).
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Biodisponibilità assoluta e relativa
Si indica con la funzione F ed essendo un rapporto è una percentuale.
- Assoluta: rapporto tra l’AUC del farmaco per una data via e l’AUC dello stesso farmaco per via endovenosa.
- Relativa: rapporto tra le AUC di due vie non endovenose (es. orale rispetto a intramuscolare).
(Integrazione da: sbobina 11)
Definizione precisa e valori. La biodisponibilità è la frazione di farmaco che, somministrato per una via diversa dall’endovenosa, raggiunge la circolazione sistemica in forma non modificata (riguarda anche la velocità con cui ci arriva). Si esprime in percentuale e varia tipicamente dal 30% (scarsa) al 90%.
Implicazione clinica. Una biodisponibilità già bassa (es. 40%) lascia poco margine: un problema di interazione o di variabilità può ridurla ulteriormente fino a livelli sub-terapeutici. Per questo, davanti a una terapia inefficace non si deve subito bollare il paziente come “resistente al farmaco”: prima vanno cercati problemi di interazione, di variabilità o di diversa espressione enzimatica.
AUC come misura. La biodisponibilità si quantifica tramite l’AUC (area sotto la curva concentrazione-tempo), parametro dell’esposizione sistemica del farmaco: dice quanto farmaco è complessivamente presente nell’organismo. Si ragiona di norma sull’AUC delle 24 ore (ma può essere calcolata su intervalli diversi).
🔗 Collegamenti
- Assorbimento dei Farmaci — ⬆️ quota assorbita che raggiunge il circolo (misurata tramite AUC)
- Metabolismo di Primo Passaggio (Effetto First-Pass) — ⬆️ la riduce
- Vie di Somministrazione dei Farmaci — 🔗 varia con la via (100% per la EV)
- Metabolismo e Biotrasformazione dei Farmaci — ⬆️ un esteso metabolismo intestinale la riduce
- Cmax e Tmax — 🔗 altri parametri della stessa curva concentrazione-tempo