Imipenem
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Carbapenemi e Monobattami. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-04.
Classe: carbapenemico · ATC: J01DH51 (imipenem/cilastatina) · AWaRe: Watch · Nomi commerciali (IT): Tienam, Imipenem/Cilastatina generico · PubChem CID 104838
Perché questa molecola
È il primo carbapenemico entrato in clinica, derivato dalla tienamicina, e l’unico che non si può somministrare da solo: viene idrolizzato dalla deidropeptidasi-I (DHP-1) dei microvilli del tubulo renale, che lo distrugge prima che possa essere escreto attivo e ne produce metaboliti nefrotossici. Si associa perciò alla cilastatina, un inibitore competitivo dell’enzima che non ha alcuna attività antibatterica propria: serve solo a proteggere il farmaco e il tubulo. È anche il carbapenemico con la maggiore epilettogenicità — le convulsioni, che il docente indica intorno all’1,5%, sono il suo effetto avverso caratteristico.
Struttura
Struttura 2D dell’imipenem (PubChem CID 104838). Formula C₁₂H₁₇N₃O₄S, PM 299,35 g/mol.
Farmacodinamica
Catena d’azione: imipenem → attraversa le porine → si lega alle PBP (elevata affinità per PBP2 e PBP1b) → blocco del cross-linking → lisi osmotica → battericida ad ampio spettro. La cilastatina agisce solo sul rene.
flowchart TD A["imipenem"] --> B["porine dei Gram−"] B --> C["PBP2 e PBP1b (alta affinità)"] C --> D["blocco del cross-linking → lisi osmotica"] D --> E["Gram+, Gram−, aerobi e anaerobi: ampio spettro"] F["deidropeptidasi-I del tubulo renale"] -->|idrolizza| A F --> G["metaboliti nefrotossici, farmaco inattivato"] H["cilastatina (nessuna attività antibatterica)"] -->|inibitore competitivo| F H --> I["farmaco protetto + tubulo protetto"] D --> J["⚠️ affinità per il recettore GABA-A → convulsioni ~1,5%"]
Il meccanismo di classe è in Carbapenemi e Monobattami e Antibiotici Beta-lattamici (Generalità e PBP).
Farmacocinetica
- Via: parenterale — non assorbito per os.
- Sempre associato a cilastatina in rapporto 1:1.
- Emivita: ~1 h → 3–4 somministrazioni/die.
- Legame proteico: ~15%, basso.
- Eliminazione: renale attiva, ~70–80% (con cilastatina) → aggiustamento obbligatorio nell’insufficienza renale.
- PK/PD: tempo-dipendente (vedi Antibiotici Tempo-dipendenti).
Posologia e monitoraggio
Parenterale, 1,5–4 g/die (massimo 4 g) in dosi refratte. Aggiustamento sulla clearance renale — è la misura che previene le convulsioni. Sorvegliare funzione renale e stato neurologico; nelle terapie prolungate, attenzione alle sovrainfezioni da Candida.
Tossicità
- ⚠️ Convulsioni (~1,5%) — l’effetto avverso distintivo: l’imipenem ha affinità per il recettore GABA-A e ne riduce l’inibizione. Il rischio sale con dosi elevate, insufficienza renale non compensata, età avanzata e lesioni del SNC preesistenti. Se serve un carbapenemico in un epilettico o in un paziente con lesioni cerebrali, si preferisce il meropenem.
- Reazioni gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea), soprattutto con infusione rapida.
- Sovrainfezioni da Candida nei trattamenti lunghi.
- Ipersensibilità, con cross-reattività verso le penicilline.
- Colite da C. difficile.
Resistenza
Ottima resistenza alle β-lattamasi inducibili, incluse quelle che idrolizzano le cefalosporine di 3ª generazione, e attività sulle Enterobatteriacee ESBL+. Cede però davanti alle carbapenemasi (KPC di K. pneumoniae, metallo-β-lattamasi, OXA-48): sono i ceppi che il docente segnala come critici, resistenti anche agli ultimi antibiotici. In P. aeruginosa pesa anche la perdita della porina OprD. Non copre MRSA, E. faecium, S. maltophilia. Vedi Meccanismi di Resistenza agli Antibiotici (Acquisita e Intrinseca).
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: allergia grave ai β-lattamici; cautela nell’epilessia e nelle lesioni del SNC.
- Gruppi speciali: insufficienza renale → aggiustamento obbligatorio (è la principale misura anti-convulsioni); anziano → stesso rischio.
- Interazioni rilevanti:
- ⚠️ Acido valproico → i carbapenemici ne abbattono i livelli plasmatici in modo rapido e marcato, con rischio di crisi epilettiche non controllate. Associazione da evitare.
- Ganciclovir → rischio convulsivo additivo.
- Probenecid → ne aumenta i livelli.
- Aminoglicosidi → sinergia su Pseudomonas, ma somministrazioni separate.
- Uso responsabile: i carbapenemici vanno riservati ai casi in cui gli altri antibiotici non bastano, per non selezionare carbapenemasi. Quando è sufficiente, si preferisce piperacillina-tazobactam.
Posto in terapia
Infezioni gravi, nosocomiali e polimicrobiche — respiratorie, addominali, genito-urinarie, osteoarticolari, ostetrico-ginecologiche — in particolare le miste aerobi-anaerobi e quelle da Enterobatteriacee ESBL+. Su P. aeruginosa va associato a un aminoglicoside o a un fluorochinolone. Categoria Watch WHO (Classificazione WHO degli Antibiotici (Access-Watch-Reserved)). In commercio in Italia.
🔗 Compare in
- Carbapenemi e Monobattami — il capostipite; l’unico che richiede la cilastatina.
Fonti: PubChem CID 104838 (struttura, formula, ATC J01DH51); EMA SmPC e DailyMed SPL per associazione con cilastatina, posologia, convulsioni e interazione con l’acido valproico. Consultate il 2026-08-04.