Netilmicina

Scheda-farmaco — singola molecola della classe Aminoglicosidi. Il meccanismo di classe (blocco della 30S) sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.

Classe: aminoglicoside semisintetico (1-N-etil-sisomicina, da Micromonospora) · ATC: J01GB07 · AWaRe: Watch · PubChem CID 441306

Perché questa molecola

È l’aminoglicoside che il corso segnala su due fronti diversi. Primo: insieme alla gentamicina è il più attivo della classe sui Gram+ — S. aureus e S. epidermidis, anche produttori di β-lattamasi — un terreno su cui gli aminoglicosidi in genere sono deboli. Secondo: l’etilazione dell’azoto in posizione 1 che la distingue dalla sisomicina di partenza le dà una protezione intermedio-alta dagli enzimi inattivanti, tanto da collocarla accanto ad amikacina e isepamicina fra le molecole «meno suscettibili» — con una MIC90 su P. aeruginosa di 32 μg/ml, migliore della kanamicina ma inferiore a gentamicina, tobramicina e amikacina. In compenso è fra le meno ototossiche del gruppo negli studi comparativi, il che la rendeva la scelta quando il rischio uditivo pesava più dello spettro.

Struttura

Struttura 2D della netilmicina (PubChem CID 441306). Formula C₂₁H₄₁N₅O₇, PM 475,6 g/mol. Nucleo 2-deossistreptamina, gruppo N-etilico in posizione 1.

Farmacodinamica

Catena d’azione: netilmicina → trasporto ossigeno-dipendente nel citoplasma → legame alla subunità 30S → misreading e blocco della traduzione → battericida concentrazione-dipendente con effetto post-antibiotico.

flowchart TD
  A["sisomicina"] -->|etilazione N1| B["netilmicina"]
  B --> C["subunità 30S → misreading e blocco della traduzione"]
  C --> D["battericida su Gram− aerobi"]
  C --> E["fra i più attivi della classe su S. aureus / S. epidermidis"]
  B --> F["N-etile ingombra i siti enzimatici → protezione intermedia dagli enzimi inattivanti"]
  G["β-lattamici e glicopeptidi"] -.->|alterano la parete, ↑ penetrazione| C

Sui cocchi Gram+ vale la sinergia battericida con inibitori della parete descritta in Penicilline e Vancomicina: la β-lattamina apre la parete e l’aminoglicoside entra.

Farmacocinetica

Profilo di classe: non assorbita per os, somministrazione im/ev, basso legame proteico, emivita 2–3 h, distribuzione allo spazio extracellulare, nessun passaggio della barriera ematoencefalica neppure con meningi infiammate, metabolismo trascurabile, eliminazione renale per filtrazione in forma attiva → dose da ridurre nell’insufficienza renale. Cinetica lineare, optimum d’azione a pH basico. PK/PD picco/MIC (Antibiotici Concentrazione-dipendenti).

Posologia e monitoraggio

4–6 mg/kg/die im/ev in 1–2 dosi — la monosomministrazione è preferibile, perché massimizza il picco e riduce l’accumulo tissutale. TDM obbligatorio su picco e valle (Monitoraggio Terapeutico dei Farmaci (TDM)), con controllo seriato di creatinina e audiometria nei cicli prolungati.

Tossicità

  • Ototossicità, vestibolare e cocleare — negli studi comparativi risulta fra le meglio tollerate della classe, ma il rischio resta e il danno cocleare è irreversibile (Ototossicità da Aminoglicosidi).
  • Nefrotossicità da accumulo nel tubulo prossimale, dose-correlata e in genere reversibile (Nefrotossicità da Aminoglicosidi).
  • Blocco neuromuscolare, potenziato dai curari.

Resistenza

Protezione intermedia dagli enzimi inattivanti plasmatici — meglio di gentamicina e tobramicina, peggio di amikacina e isepamicina: resta vulnerabile ad alcune acetiltransferasi. Si aggiungono ridotta penetrazione e mutazioni delle proteine ribosomiali P10/S12. Resistenza intrinseca agli anaerobi.

⚠️ Attenzione

  • Controindicazioni: ipersensibilità agli aminoglicosidi; miastenia gravis.
  • Gruppi speciali: insufficienza renale → ridurre la dose; gravidanza → da evitare; anziani → funzione renale spesso sovrastimata dalla sola creatinina.
  • Interazioni rilevanti: vancomicina, amfotericina B, ciclosporina, furosemide, polimixine, cefalosporine (specie ceftazidime) → oto/nefrotossicità additiva; bloccanti neuromuscolari → paralisi prolungata; mai miscelata nella stessa soluzione con le penicilline anti-Pseudomonas.

Posto in terapia

Infezioni nosocomiali da Gram−, sempre in associazione a una β-lattamina; endocarditi stafilococciche ed enterococciche in sinergia con inibitori della parete, dove la sua attività sui Gram+ è il vantaggio decisivo. Categoria Watch WHO (Classificazione WHO degli Antibiotici (Access-Watch-Reserved)). Uso oggi marginale, eroso da gentamicina e amikacina.

🔗 Compare in

Fonti: PubChem CID 441306 (struttura, formula, ATC J01GB07); EMA SmPC e DailyMed SPL per posologia e avvertenze; WHO AWaRe 2023 per la categoria. Consultate il 2026-08-14.