Norfloxacina

Scheda-farmaco — singola molecola della classe Fluorochinoloni. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.

Classe: fluorochinolone di 1ª generazione, nucleo piperazinico · ATC: J01MA06 · AWaRe: Watch · PubChem CID 4539

Perché questa molecola

È il primo vero fluorochinolone, la molecola in cui il fluoro in C6 e il gruppo piperazinico in C7 vengono introdotti per la prima volta sui vecchi chinoloni urinari. Ma è anche quella che dimostra che il salto strutturale da solo non basta: pur avendo lo spettro ampliato della classe, la sua biodisponibilità del 40% — la più bassa fra i fluorochinoloni — non permette di raggiungere livelli plasmatici adeguati alle infezioni sistemiche. Il farmaco resta quindi confinato dove si concentra: urine, prostata e lume intestinale. Le altre due caratteristiche da ricordare sono conseguenze dirette della sua chimica: il nucleo piperazinico non sostituito in C7 le dà la massima affinità per il recettore GABA-A fra i chinoloni, e quindi il maggior rischio convulsivante (vedi Tossicità dei Fluorochinoloni); la mancanza di un sostituente protettivo in C8 la lascia fototossica in misura intermedia.

Struttura

Struttura 2D della norfloxacina (PubChem CID 4539). Formula C₁₆H₁₈FN₃O₃, PM 319,3 g/mol. Fluoro in C6, anello piperazinico non sostituito in C7, etile in N1.

Farmacodinamica

Catena d’azione: norfloxacina → inibizione di DNA-girasi (bersaglio primario nei Gram−) e topoisomerasi IV → blocco di replicazione e trascrizione del DNA batterico → battericida concentrazione-dipendente.

flowchart TD
  A["norfloxacina"] --> B["DNA-girasi (GyrA/GyrB)"]
  A --> C["topoisomerasi IV (ParC/ParE)"]
  B --> D["blocco del superavvolgimento e della replicazione → battericida"]
  C --> D
  D --> E["Enterobatteriacee urinarie — E. coli, Klebsiella, Proteus"]
  A -->|biodisponibilità 40%| F["livelli plasmatici insufficienti"]
  F --> G["nessuna indicazione sistemica: solo urine, prostata, intestino"]
  A -->|piperazina non sostituita in C7| H["alta affinità per il recettore GABA-A → rischio convulsivo"]

Il dettaglio della SAR (ruolo di R1, R6, R7, R8) è in Fluorochinoloni.

Farmacocinetica

  • Via: orale.
  • Biodisponibilità: ~40% — la più bassa della classe; ridotta dal cibo e azzerata dai cationi bivalenti.
  • Emivita: 3–4 h.
  • Distribuzione: scarsa nei tessuti profondi; concentrazioni elevate solo in urine, prostata e bile.
  • Metabolismo: epatico limitato.
  • Eliminazione: renale ~30% in forma attiva (più una quota biliare) → concentrazioni urinarie molto superiori alle plasmatiche.
  • PK/PD: concentrazione-dipendente, AUC/MIC.

Posologia e monitoraggio

400 mg ogni 12 h per os. Cistite non complicata: 3 giorni; pielonefrite non complicata: 7–10 giorni; prostatite cronica batterica: fino a 4 settimane. Assumere a stomaco vuoto, con abbondante acqua e lontano da latticini e integratori. Nessun monitoraggio dei livelli.

Tossicità

Profilo di classe (dettaglio in Tossicità dei Fluorochinoloni), con due accentuazioni proprie:

  • Tossicità sul SNC — cefalea, insonnia, alterazioni dell’umore, convulsioni: la norfloxacina è fra le molecole a rischio maggiore per l’anello piperazinico non sostituito, che compete più efficacemente con il GABA sul recettore GABA-A. Il rischio è amplificato dai FANS.
  • Fototossicità intermedia (richiede esposizione a UV-A).
  • Tendinopatia e rottura tendinea, neuropatia periferica, aneurisma aortico — reazioni di classe, potenzialmente invalidanti e durature.
  • Tossicità cartilaginea → controindicata in età pediatrica.
  • Disturbi gastrointestinali, ↑QT (modesto per questa molecola).

Resistenza

Nessuna inattivazione enzimatica: la resistenza nasce da mutazioni cromosomiche di GyrA/GyrB e ParC/ParE e da pompe d’efflusso, cui si aggiungono i determinanti plasmidici qnr. Poiché la norfloxacina ha un solo bersaglio realmente efficace nei Gram−, una singola mutazione basta a farle perdere attività — lo stesso limite dell’acido nalidissico, e il motivo per cui in E. coli la resistenza urinaria ai chinoloni è oggi molto diffusa. La resistenza è crociata con gli altri fluorochinoloni.

⚠️ Attenzione

  • Controindicazioni: età pediatrica e adolescenza (tossicità cartilaginea); gravidanza e allattamento; anamnesi di tendinopatia da chinoloni; epilessia e comizialità; deficit di G6PD (rischio emolitico); miastenia gravis.
  • Gruppi speciali: anziani → rischio tendineo e neurologico molto aumentato; insufficienza renale → allungare gli intervalli.
  • Interazioni rilevanti: ⚠️ antiacidi, calcio, ferro, magnesio, zinco, sucralfato e latticini chelano il farmaco e ne azzerano l’assorbimento → distanziare di almeno 2 ore; i FANS potenziano l’effetto convulsivante; i corticosteroidi moltiplicano il rischio di rottura tendinea; aumenta i livelli di teofillina, caffeina e warfarin (inibizione del CYP1A2).
  • ⚠️ Restrizione EMA: dal 2019 l’uso dei fluorochinoloni è limitato ai casi in cui non esistono alternative — le cistiti non complicate non sono più un’indicazione appropriata di prima linea.

Posto in terapia

Infezioni urinarie non complicate e complicate, prostatite cronica batterica, gastroenteriti batteriche e profilassi della peritonite batterica spontanea nel cirrotico con ascite (l’indicazione che le è rimasta più solida, grazie alla decontaminazione intestinale selettiva). Non ha alcun ruolo nelle infezioni respiratorie o sistemiche: per quelle servono levofloxacina o moxifloxacina. Categoria Watch WHO (Classificazione WHO degli Antibiotici (Access-Watch-Reserved)).

🔗 Compare in

Fonti: PubChem CID 4539 (struttura, formula, ATC J01MA06); EMA SmPC e DailyMed SPL per farmacocinetica, posologia e restrizioni d’uso; WHO AWaRe 2023 per la categoria. Consultate il 2026-08-14.