Atrofia Muscolare Spinale (SMA)

Definizione

Malattia autosomica recessiva del motoneurone spinale, che degenera portando ad atrofia dei muscoli. È la forma più comune di patologia del sistema nervoso periferico in età pediatrica e rappresenta l’altro estremo della neuropediatria rispetto all’encefalopatia ipossico-ischemica: a differenza di quest’ultima, che ha una congerie di cause, la SMA ha una sola causa, genetica, nel gene SMN1 (Geni SMN1 e SMN2).

Schema del gene SMN. Fonte: Wikimedia Commons (Kolb S.J., Kissel J.T., CC BY-SA 4.0).

Epidemiologia

È la patologia del motoneurone genetica più comune in assoluto e la forma più comune di malattia neurologica genetica della prima infanzia (come la fibrosi cistica è la malattia genetica più comune della prima infanzia).

Nella popolazione italiana 1 persona su 40-50 — a seconda degli studi, ma si può dire anche 1 su 100 — è portatrice inconsapevole della mutazione. Con 1 portatore sano su 100 tra i maschi e 1 su 100 tra le femmine, si arriva a 1 bambino su 10.000 nati vivi. In una maternità come la Mangiagalli, dove nascono 6000-7000 bambini all’anno, questo significa circa 1 bambino con SMA all’anno (ultimi casi: febbraio e 25 novembre).

Quadro clinico d’esordio

Il bambino può:

  • nascere ipotonico;
  • essere riconosciuto come ipotonico nei giorni o nelle settimane successive: non si muove, se ne sta steso, non ha il tono flessorio agli arti superiori e inferiori, emette pochi vagiti, non muove più di tanto la testa e si guarda in giro un po’ spaventato.

Le forme e la loro gravità sono descritte in Sottotipi Clinici di SMA.

Patogenesi: malformativa o neurodegenerativa?

Analizzando feti abortiti si osserva che il midollo spinale fetale contiene un numero di progenitori dei motoneuroni che si riduce del 90% alla nascita. Nella neurogenesi vengono cioè prodotti più neuroni del necessario, e sopravvivono solo quelli raggiunti dalle terminazioni cortico-spinali e dotati delle giuste connessioni propriospinali: è un evento fondamentale di organizzazione del sistema nervoso, che deve essere controllato. Uno dei modi di controllarlo è la presenza di SMN1: se non funziona, la sopravvivenza della quota finale di motoneuroni — quelli che dovrebbero restare per tutta la vita — non è sufficiente, e il bambino nasce già debole o lo diventa.

Vista dalla SMA 1 sembra quindi una patologia malformativa (non si sono formati i neuroni giusti); vista dalle SMA 2 lievi o dalla SMA 3 è una patologia neurodegenerativa (i neuroni c’erano e poi non ci sono più). È una via di mezzo: una malattia genetica con aspetti sia malformativi nella prima infanzia sia neurodegenerativi successivamente.

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