Disturbi Cognitivo-Comportamentali e Spettro SLA-FTD
Definizione
Da circa 15 anni si sa che la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) non colpisce solo il sistema motorio ma prevalentemente i lobi frontali. Oltre ai segni motori, più evidenti e disabilitanti, disturbi cognitivo-comportamentali sono presenti:
- nel 50% dei pazienti in forma subclinica (evidenziabile solo con test neuropsicologici);
- nel 10% in forma clinicamente evidente.
Quadro clinico
Sindrome disesecutiva
- ridotta attenzione (facile distraibilità, impersistenza);
- conseguente riduzione della memoria a breve termine;
- riduzione delle capacità di pianificazione, ragionamento e pensiero astratto;
- inflessibilità e rigidità mentale (difficoltà a passare da un compito all’altro).
Disturbi del linguaggio
Talvolta un vero disturbo afasico (Afasie):
- riduzione delle fluenze verbali fonemiche: chiedendo di dire in un minuto tutte le parole che iniziano con una lettera (es. C), un sano ne dice circa 20, il paziente con SLA significativamente meno;
- disturbi della denominazione, errori ortografici e/o sintattico-grammaticali (Parafasie).
Disturbi comportamentali
I più frequenti:
- apatia/inerzia;
- disinibizione, aggressività, ipersessualità;
- perdita di empatia verso i caregiver, da disfunzione della capacità di mettersi nei panni degli altri;
- tratti perseverativi, atteggiamenti stereotipati, dipendenza ambientale (es. il medico appoggia gli occhiali sul tavolo e il paziente li prende e li indossa);
- iperoralità, iperfagia, modifiche della dieta.
Spettro SLA-FTD
Questi sintomi ricordano la Demenza Frontotemporale Variante Comportamentale (bvFTD). Oggi SLA e demenza frontotemporale sono considerate due estremi di uno stesso spettro clinico-patologico: uno motorio (SLA) e uno cognitivo (demenza). È invece rara l’associazione tra SLA e afasia progressiva primaria.
- Circa il 50% dei pazienti con SLA ha disturbi cognitivo-comportamentali; di questi, nel 10% sono soddisfatti i criteri clinici sia di SLA sia di FTD, in particolare della variante comportamentale.
- Circa il 10% dei pazienti con bvFTD ha segni clinici o neurofisiologici di sofferenza del primo e del secondo motoneurone.
Le due malattie sono partite molto lontane ma si sono avvicinate dal punto di vista clinico, genetico (Genetica della SLA, C9orf72) e neuropatologico (TDP-43, Patogenesi Molecolare della SLA (TDP-43 e Propagazione Prion-like)). Ci è voluto molto per riconoscere questa relazione perché è molto difficile fare test neuropsicologici a pazienti con alterazioni comportamentali. Quadro neuropatologico e genetico dal lato FTD in Degenerazione Lobare Frontotemporale (FTLD).
Assi fenotipici
Alla diagnosi il paziente va collocato su due assi:
- asse motorio: forme con coinvolgimento prevalente del secondo motoneurone (atrofia muscolare progressiva), forme con coinvolgimento prevalente del primo motoneurone (sclerosi laterale primaria) e forme intermedie (Malattie del Motoneurone (Classificazione));
- asse cognitivo-comportamentale: da un lato la SLA, dall’altro la FTD, con forme intermedie.
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⚠️ Indicazioni del docente
⚠️ Nella sbobina l’asse motorio attribuisce l‘“atrofia muscolare primaria” al secondo motoneurone e l‘“atrofia muscolare progressiva” al primo. È in contraddizione con la classificazione della stessa lezione (PMA = solo secondo motoneurone, PLS = solo primo motoneurone): qui è riportata la versione coerente. Verificare sulla slide (img6).
🔗 Collegamenti
- Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) — 📋 fa parte di
- Demenza Frontotemporale Variante Comportamentale (bvFTD) — 🔄 altro estremo dello spettro
- Degenerazione Lobare Frontotemporale (FTLD) — 🔗 stessa patologia TDP-43
- Genetica della SLA — 🔗 base genetica comune
- Patogenesi Molecolare della SLA (TDP-43 e Propagazione Prion-like) — 🔗 TDP-43
- Malattie del Motoneurone (Classificazione) — 🔗 asse motorio
- Fenotipi Clinici della SLA — 🔗 caratterizzazione fenotipica
- Afasie — 🔬 disturbo del linguaggio
- Segni di Liberazione Frontale (Riflessi Arcaici) — 🔗 disfunzione frontale