Celecoxib

Scheda-farmaco — singola molecola della classe inibitori preferenziali della COX-2. Il meccanismo di classe sta nelle note madri: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-13.

Classe: inibitore della COX-2, chimicamente un diaril-pirazolo sulfonamidico · ATC: M01AH01 · Nomi commerciali (IT): Celebrex, Artilog · PubChem CID 2662

Perché questa molecola

Perché è il coxib che non è un vero coxib — il punto su cui il corso insiste due volte. Nato e commercializzato come inibitore selettivo della COX-2, il celecoxib agisce anche sulla COX-1, più dell’etoricoxib, al punto che va classificato fra i preferenziali, accanto alla nimesulide (Potenza, Efficacia e Selettività dei FANS, Tossicità Cardiovascolare dei FANS e Equilibrio Prostaciclina-Trombossano). Questa posizione intermedia ne spiega il destino: è l’unico coxib sopravvissuto insieme all’etoricoxib alla stagione dei ritiri seguita al caso rofecoxib, perché sbilancia meno l’equilibrio prostaciclina-trombossano.

Il secondo delta è chimico e ha una conseguenza clinica diretta: è una sulfonamide, e come tale è controindicato negli allergici ai sulfamidici — l’unica controindicazione di questo tipo nell’intero capitolo dei FANS. Il terzo è metabolico: dipende dal CYP2C9, quindi il paziente poor metabolizer va dosato a metà.

Struttura

Struttura 2D del celecoxib (PubChem CID 2662). Formula C₁₇H₁₄F₃N₃O₂S, PM 381,4 g/mol. È un diaril-eterociclo: due anelli aromatici su un nucleo pirazolico, disposizione voluminosa che gli impedisce di entrare nel canale stretto della COX-1 e lo indirizza alla tasca laterale idrofila della COX-2 — la base strutturale della selettività di tutti i coxib. Il gruppo sulfonamidico (SO₂NH₂) è ciò che lo rende un derivato dei sulfamidici e spiega la cross-allergia.

Farmacodinamica

Catena d’azione: celecoxib → inibizione preferenziale della COX-2 con residua attività sulla COX-1 → ↓ prostaglandine infiammatorie → antinfiammazione e analgesia con risparmio parziale della mucosa gastrica.

flowchart TD
  A["celecoxib (diaril-pirazolo voluminoso)"] -->|entra nella tasca laterale| B["COX-2"]
  A -->|inibizione residua non trascurabile| C["COX-1"]
  B --> D["↓ prostaglandine infiammatorie → analgesia e antinfiammazione"]
  B --> E["↓ prostaciclina endoteliale → rischio CV di classe"]
  C --> F["citoprotezione gastrica solo parzialmente conservata"]
  C --> G["inibizione COX-1 piastrinica insufficiente per essere antitrombotica, ma sufficiente a interferire con l'aspirina"]
  A -.->|gruppo sulfonamidico| H["cross-allergia con i sulfamidici"]
  A -.->|substrato CYP2C9| I["poor metabolizer → dose dimezzata"]

Il ramo G merita di essere fissato: proprio perché non è un coxib puro, il celecoxib compare nell’elenco dei FANS che interferiscono con l’aspirina — a differenza dell’etoricoxib (Interazione FANS-Aspirina).

Farmacocinetica

  • Assorbimento: picco in 2-3 ore; il cibo grasso lo ritarda ma aumenta l’assorbimento complessivo.
  • Legame proteico: ~97%, prevalentemente all’albumina.
  • Emivita: ~11 ore → 1-2 somministrazioni al giorno.
  • Metabolismo: epatico, CYP2C9 (il substrato è il metile del gruppo tolile). I poor metabolizer del CYP2C9 (CYP2C9*3/*3) raggiungono concentrazioni fino a diverse volte superiori.
  • Eliminazione: metaboliti inattivi per via fecale e urinaria; meno del 3% immodificato.
  • È inoltre un inibitore del CYP2D6 → può aumentare le concentrazioni dei substrati di quell’isoforma.

Posologia e monitoraggio

  • Osteoartrosi: 200 mg/die in 1-2 dosi.
  • Artrite reumatoide: 100-200 mg due volte al giorno.
  • Spondilite anchilosante: 200 mg/die, fino a 400 mg/die.
  • Insufficienza epatica moderata (Child-Pugh B) o poor metabolizer del CYP2C9: dose dimezzata.
  • Come per tutti i FANS: dose minima efficace per il tempo più breve, con rivalutazione periodica.

Monitoraggio: pressione arteriosa (i coxib la alzano), funzione renale, transaminasi, comparsa di edemi; segni di sanguinamento se associato ad aspirina.

Tossicità

  • Gastrointestinale: ridotta rispetto ai FANS non selettivi — il corso lo cita, con il rofecoxib, fra le molecole a scarso impatto su sanguinamento e perforazione perché progettate per inibire poco la COX-1 (Tossicità Gastrointestinale dei FANS). Il vantaggio si annulla se si associa l’aspirina a basso dosaggio.
  • Cardiovascolare: presente ma inferiore a quello degli altri coxib; il trial PRECISION (NEJM 2016, oltre 24.000 pazienti artrosici e reumatoidi ad alto rischio CV) ha mostrato una non inferiorità del celecoxib a dose moderata rispetto a ibuprofene e naprossene per l’endpoint cardiovascolare, con minori eventi gastrointestinali e renali. Resta un farmaco da evitare nella cardiopatia ischemica e cerebrovascolare accertata.
  • Renale: ritenzione idrosalina, ipertensione, riduzione della filtrazione — la COX-2 nel rene è costitutiva, quindi la selettività non protegge affatto (Tossicità Renale dei FANS).
  • Cutanea e immunologica: reazioni da ipersensibilità, incluse forme gravi (SJS/TEN), in parte legate alla natura sulfonamidica.
  • Epatotossicità rara.

⚠️ Attenzione

  • Controindicazioni: ipersensibilità ai sulfamidici, ulcera peptica attiva o sanguinamento GI in atto, cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica, malattia cerebrovascolare, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-IV), insufficienza renale severa (ClCr < 30 mL/min), insufficienza epatica severa (Child-Pugh C), gravidanza e allattamento, asma/orticaria da ASA o FANS, bypass aortocoronarico perioperatorio.
  • Gruppi speciali: poor metabolizer del CYP2C9 → metà dose; anziano sotto i 50 kg → iniziare dalla dose minima; epatopatico moderato → metà dose; pediatria → solo l’artrite idiopatica giovanile in schemi dedicati.
  • Interazioni rilevanti:
    • Aspirina a basso dosaggio → interferisce con la cardioprotezione e annulla il vantaggio gastrico del farmaco (Interazione FANS-Aspirina).
    • Fluconazolo (inibitore del CYP2C9) → dimezzare la dose di celecoxib.
    • Warfarin → ↑ INR e rischio emorragico: monitoraggio stretto.
    • Substrati del CYP2D6 (metoprololo, antidepressivi triciclici, alcuni SSRI) → concentrazioni aumentate dal celecoxib.
    • ACE-inibitori, sartani, diuretici → efficacia ridotta, danno renale nella triplice associazione.
    • Litio e metotrexato → ↑ concentrazioni.
  • Antidoto: nessuno; supporto e sospensione. Non dializzabile per l’elevato legame proteico.

Posto in terapia

Antinfiammatorio di fondo nel paziente reumatologico con rischio gastrointestinale elevato e rischio cardiovascolare basso: osteoartrosi, artrite reumatoide, spondilite anchilosante. Storicamente ha avuto un ruolo anche nella chemioprevenzione della poliposi adenomatosa familiare — lo stesso contesto in cui emerse il rischio cardiovascolare dei coxib (Tossicità Cardiovascolare dei FANS e Equilibrio Prostaciclina-Trombossano). Non è la scelta giusta in chi assume aspirina: lì il coxib da preferire è l’etoricoxib.

🔗 Compare in

Fonti: PubChem CID 2662 (struttura, formula, ATC M01AH01); EMA/AIFA SmPC Celebrex e DailyMed SPL per posologia, controindicazioni, aggiustamenti CYP2C9 e interazioni; Nissen SE et al., PRECISION trial, NEJM 2016, per il confronto cardiovascolare con ibuprofene e naprossene. Consultate il 2026-08-13.