Felbamato
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Farmaci Antiepilettici Glutammatergici.
Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-19.
Classe: dicarbammato, antagonista del sito della glicina sul recettore NMDA · ATC: N03AX10 · Nomi commerciali: Felbatol, Taloxa · PubChem CID 3331
Perché questa molecola
Nella nota madre è, insieme al topiramato, il rappresentante della strategia anti-glutammatergica; il suo delta è che colpisce il recettore NMDA in un punto diverso da tutti gli altri — non il poro (come la memantina) e non il sito del glutammato, ma il sito modulatorio della glicina sulla subunità NR1, il co-agonista obbligatorio senza il quale il recettore non si apre. Blocca la chiave secondaria invece della serratura.
Ma il motivo per cui il felbamato va conosciuto è regolatorio, non farmacodinamico: approvato negli USA nel 1993 con entusiasmo per l’efficacia nella sindrome di Lennox-Gastaut, entro un anno produsse segnalazioni di anemia aplastica ed epatite fulminante che portarono a una lettera “Dear Doctor” e a una restrizione d’uso quasi immediata. È il caso-scuola perfetto della fase 4: un rischio dell’ordine di 1 su 4.000-8.000 è invisibile in una sperimentazione da qualche migliaio di pazienti e compare solo nella popolazione reale — la stessa dinamica del nefazodone fra gli antidepressivi.
Struttura
Struttura 2D del felbamato (PubChem CID 3331). Formula C₁₁H₁₄N₂O₄, PM 238,24 g/mol.
È un dicarbammato derivato dal meprobamato. Il suo metabolita reattivo, l’aldeide atropica, è ritenuto responsabile della tossicità midollare ed epatica: un caso in cui la molecola madre non è il problema.
Farmacodinamica
Catena d’azione: felbamato → blocca il sito della glicina sulla subunità NR1 del recettore NMDA (e potenzia il GABA-A, e blocca i canali del Na⁺ e del Ca²⁺) → il recettore NMDA non si apre nonostante il glutammato → ↓ ingresso di Ca²⁺ → ↓ eccitazione e ↓ eccitotossicità.
flowchart TD A["glutammato"] --> B["recettore NMDA"] C["glicina / D-serina<br/>(co-agonista obbligatorio)"] --> B B --> D["ingresso di Ca²⁺"] D --> E["depolarizzazione e propagazione della crisi"] F["felbamato"] -->|blocco del sito glicina<br/>subunità NR1| C C -.->|co-attivazione impedita| B F --> G["potenziamento GABA-A"] F --> H["blocco canali Na⁺ e Ca²⁺"] G --> I["soglia convulsiva innalzata"] H --> I F --> J["metabolita aldeide atropica"] J --> K["⚠️ anemia aplastica · epatite fulminante"]
Farmacocinetica
- Biodisponibilità orale: >90%, non influenzata dal cibo.
- Profarmaco: no; produce però il metabolita reattivo aldeide atropica.
- Metabolismo: epatico parziale (idrossilazione e coniugazione); è inibitore del CYP2C19 e induttore del CYP3A4 — cioè entrambe le cose insieme, il che rende le sue interazioni difficili da prevedere.
- Legame proteico: ~25%.
- Emivita: ~20-23 h → 3-4 somministrazioni/die.
- Eliminazione: renale, il 40-50% immodificato.
Posologia e monitoraggio
Orale. Adulto: 1200 mg/die in 3-4 dosi, con incrementi settimanali fino a 2400-3600 mg/die. ⚠️ Consenso informato scritto obbligatorio prima dell’inizio, con emocromo completo e transaminasi ogni 1-2 settimane per tutta la durata del trattamento e per un periodo dopo la sospensione. Nessun valore di laboratorio predice l’anemia aplastica: il monitoraggio serve a intercettarla, non a prevenirla.
Tossicità
- ⚠️ Anemia aplastica — incidenza ~1:4.000-8.000, mortalità ~30%; esordio tipicamente entro 6-12 mesi.
- ⚠️ Insufficienza epatica acuta — ~1:26.000-34.000, mortalità elevata. Sono entrambe in boxed warning FDA.
- Comuni: anoressia e calo ponderale marcato, insonnia, nausea, cefalea, irritabilità, diplopia.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: storia di discrasia ematica o di epatopatia; ipersensibilità ai carbammati.
- Gruppi speciali: usato nel bambino solo per la sindrome di Lennox-Gastaut, dove la gravità della malattia giustifica il rischio.
- Interazioni rilevanti:
- Fenitoina e Fenobarbital → il felbamato ne aumenta i livelli (inibizione del CYP2C19): vanno ridotti del 20-30% all’inizio.
- Carbamazepina → i suoi livelli calano, ma sale il metabolita carbamazepina-10,11-epossido, che è quello neurotossico: il paziente peggiora mentre il dosaggio del farmaco madre rassicura.
- Acido Valproico → il felbamato ne aumenta i livelli del 30-50%.
- Antidoto: non esiste; nessun trattamento specifico per l’aplasia midollare oltre al supporto trasfusionale.
Posto in terapia
Farmaco di ultima istanza: sindrome di Lennox-Gastaut e crisi parziali gravi refrattarie a ogni altra opzione, quando il rischio di crisi non controllate supera il rischio di aplasia. In Italia è disponibile (Taloxa) con le stesse cautele. Va ricordato più come lezione di farmacovigilanza che come farmaco d’uso.
🔗 Compare in
- Farmaci Antiepilettici Glutammatergici — bloccante del recettore NMDA, insieme al topiramato.
Fonti: PubChem CID 3331 (struttura, formula, ATC N03AX10); DailyMed SPL Felbatol per boxed warning, incidenza di anemia aplastica ed epatotossicità, monitoraggio e interazioni; sbobina 29 per l’inquadramento didattico. Consultate il 2026-08-19.