Nota-indice della materia: l’apice della piramide Log → cluster → note. Elenca i cluster (unità funzionali di studio, una sessione di ripasso ciascuno), raggruppati per area; non le singole note (per un concetto preciso usa la Ricerca). L’ordine delle sezioni segue il corso: dai fondamenti e dagli strumenti epidemiologici, alle malattie infettive e alla prevenzione vaccinale ed educativa, poi la salute globale e i sistemi sanitari, fino al SSN — ospedale, rischio clinico, territorio — e alle sfide future.
Soggetti e metodo della prevenzione, i quattro livelli lungo la storia naturale (screening compreso), offerta attiva e Piano Nazionale della Prevenzione.
Dati grezzi e standardizzati; misure di frequenza, associazione e impatto; dalla associazione alla causa con studi descrittivi, caso-controllo e di coorte.
Il vaccino come prodotto: piattaforme, sviluppo, conservazione e schedule; efficacia e fattori dell’ospite; controindicazioni, eventi avversi, farmacovigilanza.
Il cervello a tre piani, la leva dopaminergica, la maturazione prefrontale e il sensation seeking: perché l’intervento deve integrare emozione e cognizione.
Le leve della governance: regole (IHR, Pandemic Treaty, tabacco), denaro (aiuti, Global Fund, ricerca), beni comuni (informazione, personale), sostenibilità.
Bene-salute statale o di mercato, Beveridge e Bismarck, i casi USA, Germania, Svizzera, Regno Unito; urgenza estera, performance, crisi dell’universalismo.
Spesa sanitaria e processo produttivo; fallimenti di mercato, asimmetria informativa, quasi-mercato e bias degli incentivi; assicurazioni e out-of-pocket.
Il PNE e il treemap; indicatori di tempestività (femore, IMA), di volume (colecistectomia, oncologia, punti nascita) e del territorio (ricoveri evitabili).
L’ospedale che diventa azienda e il vincolo di spesa; le tre E e il costo per punto DRG; MBO → ciclo della performance → scheda budget; gestione operativa.
Definizioni e storia, ospedale come sistema complesso, errori attivi e latenti; approccio personale vs sistemico, Reason e Vincent; medicina difensiva, seconda vittima.
Rendere visibili gli errori e il risk manager; strumenti reattivi (incident reporting, RCA, SEA, audit) e proattivi (FMECA, SWR); checklist e identificazione del paziente.
Eventi sentinella e loro monitoraggio; le raccomandazioni per area: farmaco, percorso del paziente (triage, cadute, suicidio), sicurezza degli operatori.
Dall’ospedale al territorio e DM 77; distretto, case e ospedali di comunità, COT, 116117, UCA; infermiere di comunità e sociale; stratificazione, medicina di iniziativa, PDTA.
PNRR e Missione 6, milestone e rendicontazione, attuazione del DM 77; digitalizzazione, fascicolo sanitario elettronico, telemedicina, disinformazione e AI.
Bisogni crescenti e risorse finite; disuguaglianze e fallimento della prevenzione; empowerment e insoddisfazione del paziente; burnout, carenza e retention del personale.