Infarto Cerebrale
Definizione e clinica
Corrisponde all’ictus ischemico (vedi Ictus Cerebri (Ischemico ed Emorragico)). Colpisce tipicamente gli anziani e si presenta in modo acuto con perdita improvvisa di funzioni neurologiche. Tipo, gravità ed estensione dei deficit dipendono dalla sede: deficit motori, sensoriali o cognitivi, in particolare mnesici.

Ruolo del circolo terminale
Poiché la vascolarizzazione è terminale e mancano circoli collaterali (vedi Vascolarizzazione del SNC (Poligono di Willis e Circolo Terminale)), dopo l’ostruzione acuta di un vaso non è possibile una vascolarizzazione compensatoria.
- ➔ Più grande è il vaso ostruito, maggiori sono gravità ed estensione dell’infarto e minore è la possibilità di un minimo compenso dai circoli collaterali.
Eziologia
- 70% embolico. L’embolo può essere:
- gassoso;
- grassoso da aterosclerosi;
- da fibrillazione atriale cronica;
- neoplastico.
- 30% trombotico, per lo più su base aterosclerotica, soprattutto nei grossi vasi (carotide interna, cerebrale media).
L’ostruzione della carotide interna può causare infarti molto estesi, in funzione del suo territorio.
Anatomia patologica
Come ogni infarto, è una necrosi ischemica del parenchima cerebrale con morte ischemica dei neuroni. In ematossilina-eosina i neuroni assumono una colorazione peculiare per il disfacimento del nucleo e la necrosi coagulativa, formando ombre rosse, con disorganizzazione del tessuto nervoso e infiltrazione di macrofagi.
Infarto bianco
- Ischemia da ostruzione critica trombotica o embolica, con arresto del flusso e necrosi.
- Forma triangolare, con l’apice nel punto di ostruzione del vaso.
- Il tessuto infartuato ha colorazione grigio-avorio ed è nettamente separato dal tessuto ancora vascolarizzato.
- Sia la forma triangolare sia la netta demarcazione dipendono dalla vascolarizzazione terminale. Il preparato mostrato a lezione è un’ostruzione dell’arteria cerebrale media.
Infarto rosso (emorragico)
Si verifica non raramente quando l’area infartuata viene rivascolarizzata: durante la terapia fibrinolitica o per rottura dell’embolo. Il sangue fuoriesce dai vasi danneggiati e l’infarto evolve in infarto emorragico.

Sede: infarto vs emorragia
Infarto ed emorragia intraparenchimale occupano sedi anatomiche completamente diverse:
- l’infarto interessa soprattutto le zone periferiche (patologia dei grossi vasi);
- l’emorragia intraparenchimale coinvolge la porzione mediale dell’encefalo, con nuclei della base e talamo (vedi Emorragia Intraparenchimale).
🔗 Collegamenti
- Vascolarizzazione del SNC (Poligono di Willis e Circolo Terminale) — ⬆️ il circolo terminale spiega il danno
- Ictus Cerebri (Ischemico ed Emorragico) — 📋 ictus ischemico
- Emorragia Intraparenchimale — 🔄 sedi e meccanismi diversi
- Aneurismi Aterosclerotici — ⬆️ causa trombotica/tromboembolica
- Aneurismi Dissecanti — ⬆️ causa per stenosi del lume
- Aneurismi Neoplastici — ⬆️ emboli neoplastici (mixoma cardiaco)