Cortisolo (idrocortisone)

Scheda di riferimento — ormone endogeno citato in più note come ligando fisiologico del

recettore dei glucocorticoidi. La farmacologia della classe sta in Glucocorticoidi; qui la molecola.

Natura: ormone steroideo (glucocorticoide) della corticale del surrene, zona fascicolata · PubChem CID 5754 Come farmaco: idrocortisone — ATC H02AB09 · Recettore: GR / NR3C1 (UniProt P04150)

Struttura

Struttura 2D del cortisolo/idrocortisone (PubChem CID 5754). Formula C₂₁H₃₀O₅, PM 362,5 g/mol.

Ha lo scheletro pregnano a 21 atomi di carbonio comune a tutti i corticosteroidi. I gruppi che ne determinano l’attività: il doppio legame Δ⁴-3-chetone sull’anello A (indispensabile per il legame al recettore), l’11β-idrossile (discrimina l’attività glucocorticoide) e il 17α-idrossile. È lipofilo: attraversa la membrana da solo, ma in circolo viaggia legato a carrier — la transcortina (CBG) per circa il 90% e l’albumina per il resto; solo la quota libera è attiva.

Funzione

È il ligando fisiologico del recettore dei glucocorticoidi (GR), un recettore intracellulare di classe 3 che funziona come fattore di trascrizione attivato da ligando. Le sue azioni:

  • Metaboliche: stimola la gluconeogenesi epatica, la proteolisi muscolare e la lipolisi periferica con ridistribuzione centripeta del grasso. È l’ormone che mantiene la glicemia nel digiuno.
  • Antinfiammatorie e immunosoppressive: è il freno fisiologico dell’infiammazione — inibisce NF-κB e AP-1, riduce la produzione di citochine, induce l’annessina-1 (vedi Azione antinfiammatoria e immunosoppressiva dei glucocorticoidi).
  • Permissive sul tono vascolare: senza cortisolo le catecolamine perdono efficacia — la ragione dello shock nella crisi surrenalica.
  • Sul SNC: modula umore, sonno e memoria; l’iperattività cronica dell’asse è una delle ipotesi eziologiche in Ipotesi Endocrina (Ormonale) della Depressione.

Sintesi e regolazione

Prodotto su richiesta e non immagazzinato, dal colesterolo, sotto controllo dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene: CRH ipotalamico → ACTH ipofisario → sintesi surrenalica. Il cortisolo esercita un feedback negativo su ipotalamo e ipofisi — il meccanismo per cui una terapia steroidea prolungata sopprime l’asse e non può essere interrotta bruscamente.

Ha un marcato ritmo circadiano: picco al risveglio (~8:00), nadir intorno a mezzanotte. Il ritmo è la ragione per cui i corticosteroidi si somministrano preferibilmente al mattino, per interferire il meno possibile con l’asse.

Un dettaglio decisivo per la selettività: il cortisolo lega il recettore dei mineralcorticoidi con la stessa affinità dell’aldosterone. A proteggere il rene dall’effetto mineralcorticoide del cortisolo è l’enzima 11β-HSD di tipo 2, che lo converte in cortisone inattivo — vedi Selettività mineralcorticoide e 11β-HSD.

🔗 Compare in

Fonti: PubChem CID 5754 (struttura, formula); UniProt P04150 (recettore dei glucocorticoidi NR3C1); sbobine 03 e 04 per il taglio didattico. Consultate il 2026-08-04.