Gabapentin

Scheda-farmaco — singola molecola della classe Gabapentinoidi (Pregabalin, Gabapentin).

Il meccanismo di classe (subunità α2δ, trombospondina) sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-17.

Classe: gabapentinoide — ligando della subunità α2δ del canale del calcio voltaggio-dipendente · ATC: N03AX12 · Nomi commerciali (IT): Neurontin, Gabapentin EG/Teva/Zentiva · PubChem CID 3446

Perché questa molecola

Il gabapentin è il capostipite della classe (1993) e la molecola da cui prende il nome, ma il motivo per cui si studia a parte è un difetto: la sua farmacocinetica non è lineare.

L’assorbimento avviene solo nel duodeno-digiuno prossimale e soltanto attraverso il trasportatore degli aminoacidi neutri LAT1, che è saturabile. Superata la sua capacità, aumentare la dose non aumenta più proporzionalmente l’esposizione: la biodisponibilità cala dal ~60% a 900 mg/die a circa il 27-33% a 4800 mg/die. Ne derivano tutte le sue scomodità cliniche: obbligo di tre somministrazioni al giorno, titolazione lenta a piccoli incrementi, dosi giornaliere numericamente alte, e una risposta che non si può prevedere dalla dose prescritta.

È il rovescio esatto del pregabalin, che ha lo stesso bersaglio ma un assorbimento non saturabile: la coppia è l’esempio da manuale del vault su come due farmaci con identica farmacodinamica si scelgano sulla farmacocinetica. Tanto che l’industria ha sviluppato il gabapentin enacarbil, un profarmaco assorbito da trasportatori diversi (MCT-1) proprio per aggirare il collo di bottiglia.

Il suo secondo tratto è positivo e va detto: nessun metabolismo epatico, nessun legame proteico, nessuna interazione farmacocinetica — condiviso col pregabalin, ed è la ragione per cui entrambi restano usabili nel paziente polifarmaco.

Struttura

Struttura 2D del gabapentin (PubChem CID 3446). Formula C₉H₁₇NO₂, PM 171,24 g/mol.

È il GABA con un anello cicloesanico fuso sul carbonio 3, cioè un analogo conformazionalmente vincolato del neurotrasmettitore. Il confronto è istruttivo: la molecola fu disegnata per essere GABA-mimetica e attraversare la barriera ematoencefalica — obiettivo raggiunto per il passaggio (avviene via LAT1, grazie proprio alla somiglianza col GABA) e mancato per il meccanismo, dato che il gabapentin non attiva né i recettori GABA-A né i GABA-B. L’anello cicloesanico è anche ciò che lo distingue dal pregabalin, che ha invece una catena isobutilica aperta.

Struttura 2D del GABA, acido γ-amminobutirrico (PubChem CID 119). Formula C₄H₉NO₂, PM 103,12 g/mol — la molecola su cui gabapentin e pregabalin sono stati modellati.

Farmacodinamica

Catena d’azione: gabapentin → assorbimento LAT1 (saturabile) → legame alla subunità α2δ-1 del canale del calcio presinaptico → normalizzazione del traffico del canale → ↓ Ca²⁺ al terminale → ↓ rilascio di glutammato, sostanza P e CGRP nelle corna posteriori.

flowchart TD
  A["gabapentin per os"] --> B["trasportatore LAT1<br/>nel duodeno-digiuno prossimale"]
  B -->|⚠️ SATURABILE| C["biodisponibilità DOSE-DIPENDENTE<br/>~60% a 900 mg/die → ~27-33% a 4800 mg/die"]
  C --> D["conseguenze cliniche:<br/>3 somministrazioni/die, titolazione lenta"]
  C --> E["passaggio della BEE (LAT1)"]
  E --> F["legame alla subunità α2δ-1"]
  F --> G["normalizzazione del traffico del canale Ca²⁺<br/>(non lo 'chiude')"]
  G --> H["↓ canali in membrana → ↓ ingresso di Ca²⁺"]
  H --> I["↓ rilascio di glutammato, sostanza P, CGRP"]
  I --> L["ANALGESIA nel dolore neuropatico"]
  F --> M["stesso meccanismo nel SNC"] --> N["⚠️ sedazione, vertigini, disturbi cognitivi"]
  O["antiacidi con Al/Mg"] -.->|↓ assorbimento ~20%| B

Il meccanismo molecolare per esteso — trombospondina astrocitaria, traffico della subunità α2δ, perché la spiegazione “chiude il canale” è sbagliata — è in Gabapentinoidi (Pregabalin, Gabapentin).

Farmacocinetica

  • ⚠️ Biodisponibilità orale: DOSE-DIPENDENTE per saturazione del trasportatore LAT1 — ~60% a 900 mg/die, ~27-33% a 4800 mg/die. È il dato che definisce la molecola. Il corollario è che frazionare la dose in tre somministrazioni aumenta l’esposizione totale rispetto a darla in una volta.
  • T max: 2-3 h. Il cibo influisce poco.
  • Legame proteico: <3%.
  • Metabolismo: nessuno nell’uomo. Non è substrato, inibitore o induttore dei citocromi.
  • Emivita: 5-7 h → 3 somministrazioni al giorno, obbligatorie.
  • Eliminazione: renale, immodificato. ⚠️ Dose e intervalli vanno ridotti sulla clearance della creatinina; è dializzabile (dose supplementare dopo la seduta).
  • Latenza d’effetto: giorni-settimane, come tutta la classe.

Posologia e monitoraggio

Dolore neuropatico: si parte da 300 mg la sera (100 mg nell’anziano o nel nefropatico) e si sale a giorni alterni fino a 900-1800 mg/die in 3 dosi; il massimo autorizzato è 3600 mg/die, ma oltre i 1800-2400 mg il guadagno è modesto proprio per la saturazione dell’assorbimento. La titolazione richiede 2-4 settimane: è la ragione più frequente per cui il farmaco viene giudicato “inefficace” quando è solo sottodosato o valutato troppo presto. Non sospendere bruscamente: scalare in almeno una settimana. Da monitorare: funzione renale, sonnolenza e stato cognitivo, peso ed edemi, umore; nell’anziano il rischio di cadute.

Tossicità

Sono quelli di classe, con lo stesso profilo del pregabalin:

  • Vertigini e sonnolenza — dose-limitanti, prevalenti all’inizio.
  • Atassia, tremore, nistagmo, visione offuscata, diplopia.
  • Disturbi cognitivi e confusione ad alte dosi (l’effetto segnalato nella nota madre).
  • Aumento di peso ed edemi periferici.
  • Nel bambino: irritabilità e disturbi comportamentali.
  • ⚠️ Depressione respiratoria in associazione a oppioidi o benzodiazepine, o nell’insufficienza respiratoria e renale (avviso EMA 2022).
  • Potenziale d’abuso — reale ma considerato inferiore a quello del pregabalin, che entra più rapidamente nel SNC.
  • Rari: DRESS/reazioni da ipersensibilità multiorgano, pancreatite.

⚠️ Attenzione

  • Controindicazioni: ipersensibilità. Nessuna controindicazione d’organo assoluta.
  • Gruppi speciali:
    • ⚠️ Insufficienza renale → aggiustamento obbligatorio sulla ClCr (è l’unica via di eliminazione).
    • Anziano → titolare molto lentamente; sedazione e cadute.
    • Gravidanza → dati più rassicuranti di quelli del pregabalin ma insufficienti: usare solo se necessario.
    • Insufficienza epatica → nessun aggiustamento (non è metabolizzato).
  • Interazioni rilevanti:
    • ✅ Nessuna interazione farmacocinetica per via dei CYP.
    • ⚠️ Antiacidi contenenti alluminio e magnesio → riducono l’assorbimento di ~20%: distanziare di almeno 2 ore. È l’unica interazione farmacocinetica clinicamente rilevante della molecola, ed è di tipo “collo di bottiglia” nell’assorbimento — coerente con tutto il resto del suo profilo.
    • ⚠️ Oppioidi (in particolare morfina) → aumentano l’esposizione al gabapentin e si sommano nella depressione del SNC e respiratoria.
    • Benzodiazepine, alcol, antistaminici sedativi → sedazione additiva.
  • Distinzione dal pregabalin: stesso bersaglio, stessi effetti avversi, e questo delta pratico:
GabapentinPregabalin
assorbimentosaturabile (LAT1)non saturabile
biodisponibilità27-60%, dose-dipendente≥90%, costante
somministrazioni3/die2/die
titolazionelenta, 2-4 settimanepiù rapida
potenziale d’abusopresente, minoremaggiore

Posto in terapia

Prima linea nella terapia del dolore neuropatico — nevralgia post-erpetica, neuropatia diabetica dolorosa, dolore radicolare — accanto a pregabalin, amitriptilina e duloxetina. È anche antiepilettico in add-on nelle crisi focali e trattamento della sindrome delle gambe senza riposo. Rispetto al pregabalin costa meno ed è meno soggetto ad abuso; in cambio richiede una gestione più pedante. NNT ~7 nel dolore neuropatico, il valore commentato nella nota madre.

🔗 Compare in

Fonti: PubChem CID 3446 e CID 119 (strutture, formule, ATC N03AX12); EMA SmPC e DailyMed SPL Neurontin per la biodisponibilità dose-dipendente, posologia, aggiustamento renale e interazione con gli antiacidi; EMA Direct Healthcare Professional Communication 2022 sul rischio di depressione respiratoria con oppioidi; linee guida NeuPSIG/EFNS per posizionamento e NNT; sbobina 42 per il taglio didattico. Consultate il 2026-08-17.