Volume di Distribuzione (Vd)

Il volume di distribuzione (Vd) esprime la capacità di ciascun farmaco di distribuirsi più o meno nell’organismo. Riflette quanta parte del farmaco rimane nel sangue dopo l’assorbimento:

  • Alto Vd → minor quota di farmaco nel sangue (si è distribuito ampiamente ai tessuti).
  • Basso Vd → maggior quota di farmaco nel sangue.

Più il farmaco è lipofilo, maggiore è il Vd; più è idrofilo, minore è il Vd.

Formula

dove D è la dose (assunta come 100% dell’assorbimento) e C la concentrazione di farmaco nel sangue.

Ordini di grandezza da ricordare

Il Vd è un volume apparente: non corrisponde a nessuno spazio anatomico reale, ma dice come se il farmaco fosse diluito in quel volume. Quando supera l’acqua corporea totale (~42 L) significa che il farmaco è largamente sequestrato nei tessuti.

Vd indicativoInterpretazioneEsempi
~3-5 Lresta nel plasmaeparina, warfarin (alto legame proteico)
~15-20 Lliquido extracellulareaminoglicosidi, vancomicina
~40 Lacqua corporea totaleetanolo, litio
> 100 Lsequestro tissutalePropranololo (~4 L/kg), digossina (~7 L/kg), amiodarone (~60 L/kg)

Perché serve in clinica: il Vd determina la dose di carico (dose di carico = Vd × concentrazione bersaglio). Un farmaco a Vd altissimo come l’amiodarone impiegherebbe mesi a raggiungere lo steady state senza carico. Il Vd dice anche se un farmaco è dializzabile: con Vd alto è nei tessuti, e la dialisi — che pulisce il sangue — serve a poco.

⚠️ Indicazioni del docente

La formula del Vd è una possibile domanda d’esame.

🔗 Collegamenti