Disturbi d’Ansia
Definizione
Gruppo di disturbi in cui l’ansia e la paura, sproporzionate rispetto al pericolo reale, portano a evitamento e compromissione del funzionamento. Comprende:
- Disturbo di Panico, il cui elemento costitutivo è l’Attacco di Panico;
- Agorafobia;
- Disturbo d’Ansia Generalizzata;
- Fobia Specifica;
- Fobia Sociale.
Paziente psichiatrica affetta da «panafobia». Da A. Morison, «The Physiognomy of Mental Diseases». Fonte: Wellcome Collection via Wikimedia Commons (CC BY 4.0).
Caratteristiche comuni
- Guariscono, o comunque sono trattabili, a differenza dei disturbi psicotici.
- Il delirio non può far parte dei disturbi d’ansia: se c’è delirio non si è più in un disturbo d’ansia (vedi Delirio).
- Predisposizione genetica elevata.
- Possono essere causati anche da abuso di sostanze o di farmaci.
- In genere non si ricoverano: si curano in ambulatorio (vedi Ricovero e Dimissione in Psichiatria).
- L’ansia ha dimensioni trans-nosografiche: da sola non definisce la diagnosi.
- Elemento ricorrente è la paura di essere umiliati, di essere ridicolizzati o giudicati.
Tratti frequenti, oltre che nella fobia sociale, anche negli altri disturbi d’ansia:
- ipersensibilità alla critica;
- ipervalutazione del giudizio degli altri;
- bassa autostima;
- sentimenti di inferiorità;
- difficoltà a essere assertivi.
(Integrazione da: sbobina 19)
- I disturbi d’ansia corrispondono a quelle che un tempo erano chiamate nevrosi, termine poi eliminato (vedi Disturbi Psichiatrici Maggiori e Minori).
- Tutti hanno come apice l’Attacco di Panico.
- Essendo disturbi minori, l’impatto delle comorbidità sulla prognosi tende a essere meno rilevante che negli altri disturbi psichiatrici (vedi Prognosi e Funzionamento in Psichiatria).
- In una fobia semplice, come in un Disturbo di Conversione, si attivano a cascata meccanismi di difesa inconsapevoli che sfociano nella formazione di sintomi (nel disturbo di conversione, il sintomo di conversione). Vedi Trauma in Età Evolutiva e Meccanismi di Difesa.
Vergogna e stereotipi sociali
Nei disturbi d’ansia nasce il sentimento della vergogna: il senso di essere ridicolizzati, umiliati, presi in giro.
- Molte persone vivono l’ansia come un segnale di debolezza, come se non riuscire a gestire completamente una situazione le rendesse inferiori. Questa percezione nasce spesso più dallo sguardo immaginato degli altri che da un reale stato di fragilità.
- L’ansia nasce di fronte a un possibile pericolo o a qualcosa di sconosciuto che non si è certi di poter affrontare: è paradossale provare vergogna per un’emozione che è una risposta naturale a ciò che non si conosce.
- Il contesto sociale valorizza forza, controllo e imperturbabilità: chi mostra una reazione ansiosa percepisce una discrepanza tra la propria esperienza interna e il comportamento degli altri. La “debolezza” è un’etichetta temuta, attribuita sulla base delle aspettative sociali; il problema non è la vulnerabilità in sé, ma l’idea, culturalmente costruita, che non si possa mostrare.
- Gli stereotipi si radicano fin dall’infanzia: anche da adulti una certa capacità critica convive con sentimenti più antichi e profondi, che restano attivi pur essendo riconosciuti come infondati.
- La possibilità di distanziarsene dipende dal tipo di persona: chi teme di “gravare sugli altri” rendendo pubblico un problema prova più facilmente vergogna.
- L’ambiente conta: in un piccolo paese, dove ci si sente più osservati, il giudizio pesa più che in una grande città.
- Conta il bagaglio culturale familiare: se nessuno insegna a riconoscere e gestire le emozioni, si impara a nasconderle, e questa repressione può contribuire allo sviluppo di disturbi d’ansia. Se invece i genitori trasmettono che esprimere le emozioni è naturale, il bambino diventa un adulto capace di accogliere la propria vulnerabilità senza vergogna.
⚠️ Indicazioni del docente
- In vista dell’esame: i disturbi d’ansia, a differenza dei disturbi psicotici, guariscono; il delirio non può farne parte.
- Studiare bene i disturbi di derealizzazione e depersonalizzazione (vedi Disturbi della Coscienza dell’Io): le domande d’esame ricorrono spesso e molti studenti sbagliano.
🔗 Collegamenti
- Disturbo di Panico — 📋 sottotipo
- Attacco di Panico — 📋 acuzie tipica dei disturbi d’ansia
- Agorafobia — 📋 sottotipo
- Disturbo d’Ansia Generalizzata — 📋 sottotipo
- Fobia Specifica — 📋 sottotipo
- Fobia Sociale — 📋 sottotipo
- Disturbo Ossessivo-Compulsivo — 🔗 trattato dalla docente insieme ai disturbi d’ansia
- Delirio — 🔄 la sua presenza esclude un disturbo d’ansia
- Disturbi della Coscienza dell’Io — 🔗 derealizzazione e depersonalizzazione nelle acuzie
- Disturbo di Conversione — 🔗 stesso meccanismo di formazione del sintomo tramite difese inconsapevoli
- Disturbi Psichiatrici Maggiori e Minori — 📋 disturbi minori, un tempo “nevrosi”
- Prognosi e Funzionamento in Psichiatria — 🔗 peso delle comorbidità