Naprossene
Scheda-farmaco — singola molecola della classe FANS tradizionali. Il meccanismo di classe sta nelle note madri: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-13.
Classe: FANS non selettivo, derivato dell’acido arilpropionico · ATC: M01AE02 · Nomi commerciali (IT): Naprosyn, Momendol, Synflex (naprossene sodico), Aleve · PubChem CID 156391
Perché questa molecola
Perché è il FANS in cui il compromesso della classe si inverte. Tutti gli altri pagano la selettività COX-2 con il rischio cardiovascolare e la selettività COX-1 con quello gastrico; il naprossene, grazie a un’emivita di 12-17 ore, mantiene un’inibizione della COX-1 piastrinica quasi continua sulle 24 ore — un profilo “aspirin-like” che lo rende il FANS tradizionale con il minor rischio cardiovascolare delle meta-analisi (CNT Collaboration, Lancet 2013), e proprio per questo quello con il rischio gastrointestinale relativamente più alto a parità di potenza inibitoria (Emivita dei FANS).
Attenzione però al passo che il corso sottolinea: quella inibizione non è antitrombotica in senso clinico. Nella pratica non si usa il naprossene al posto dell’aspirina, perché il margine di dosaggio per ottenere la copertura continua è troppo stretto e il rischio di sbagliare troppo alto (Tossicità Cardiovascolare dei FANS e Equilibrio Prostaciclina-Trombossano). E come l’ibuprofene, il naprossene interferisce con l’aspirina.
Struttura
Struttura 2D del naprossene (PubChem CID 156391). Formula C₁₄H₁₄O₃, PM 230,26 g/mol. A differenza dell’ibuprofene, commercializzato come racemo, il naprossene è l’enantiomero S puro: il nucleo naftalenico metossilato ne aumenta la lipofilia e contribuisce alla lunga emivita.
Farmacodinamica
Catena d’azione: naprossene → inibizione competitiva e reversibile di COX-1 e COX-2, modesta come potenza ma prolungata nel tempo → ↓ prostaglandine per l’intero intervallo fra le dosi.
flowchart TD A["naprossene (S puro)"] -->|inibizione reversibile, emivita 12-17 h| B["COX-1 e COX-2"] B --> C["↓ prostaglandine, copertura ~24 h con 2 dosi"] C --> D["analgesia e antinfiammazione di lunga durata"] C --> E["↓ TXA₂ piastrinico quasi continuo → minor rischio CV della classe"] C --> F["↓ PGE₂ gastrica per molte ore → rischio GI relativamente alto"] A -.->|occupa il canale della COX-1| G["impedisce l'acetilazione da parte dell'aspirina"]
Il nodo da tenere: è la durata, non la potenza, a spiegare sia il vantaggio cardiovascolare sia lo svantaggio gastrico. Il confronto diretto con il ketorolac è istruttivo — entrambi agiscono soprattutto sulla COX-1, ma solo il ketorolac perfora, perché la potenza è di un altro ordine (Emivita dei FANS).
Farmacocinetica
- Assorbimento: completo per via orale; picco in 2-4 ore (il sale sodico dissolve più in fretta → picco in ~1 ora, formulazione da dolore acuto).
- Legame proteico: > 99% all’albumina.
- Emivita: 12-17 ore — la più lunga fra i profeni, e il dato che definisce la molecola. Basta una doppia somministrazione giornaliera.
- Metabolismo: epatico, CYP2C9/CYP1A2 (O-demetilazione) e glucuronoconiugazione.
- Eliminazione: renale (~95%), quasi tutta come metaboliti e coniugati.
Posologia e monitoraggio
Adulto: 500-1000 mg/die in 2 dosi; nell’attacco acuto (gotta, dismenorrea, emicrania) si parte con 500-750 mg e si prosegue con 250-500 mg ogni 12 ore. Come naprossene sodico i dosaggi equivalenti sono lievemente superiori (220 mg OTC ≈ 200 mg di naprossene acido). Nell’anziano e nel nefropatico: dose minima efficace, intervalli allungati.
Monitoraggio: sintomi gastrointestinali ed emoglobina nei trattamenti prolungati, funzione renale, pressione arteriosa. Gastroprotezione con IPP praticamente sempre nell’uso continuativo, per la durata dell’esposizione della mucosa (Gestione degli IPP nel Paziente in Terapia con FANS).
Tossicità
- Gastrointestinale: elevata in rapporto alla potenza, perché l’inibizione della COX-1 gastrica dura molte ore per ogni dose — è l’esempio con cui il corso mostra che la gastrolesività dipende dal tempo di inibizione e non solo dall’IC50 (Tossicità Gastrointestinale dei FANS).
- Cardiovascolare: la più bassa dei FANS tradizionali; è il FANS preferito quando serve un antinfiammatorio in un paziente con rischio cardiovascolare ma non in terapia con aspirina.
- Renale: come da classe — riduzione della filtrazione, ritenzione idrosalina, ipertensione; il corso lo indica, insieme a piroxicam e indometacina, fra i FANS con maggiore effetto ipertensivante.
- Rare: reazioni cutanee, pneumopatia da ipersensibilità, meningite asettica.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: ulcera peptica attiva o pregressa emorragia da FANS, insufficienza cardiaca grave, insufficienza renale o epatica severa, terzo trimestre di gravidanza, asma da FANS, bypass aortocoronarico perioperatorio.
- Gruppi speciali: anziano → l’emivita lunga si somma alla ridotta clearance, è la popolazione in cui il vantaggio cardiovascolare si paga di più sullo stomaco; nefropatico → sconsigliato; pediatria → uso limitato all’artrite idiopatica giovanile.
- Interazioni rilevanti:
- Aspirina a basso dosaggio → interferenza: il naprossene è fra i FANS espressamente da evitare nel paziente in profilassi antitrombotica (Interazione FANS-Aspirina).
- SSRI e Glucocorticoidi → rischio emorragico gastrointestinale moltiplicato.
- Antipertensivi (ACE-inibitori, sartani, diuretici, β-bloccanti) → efficacia ridotta; con la triplice associazione, danno renale acuto.
- Litio e metotrexato → ↑ concentrazioni per ridotta escrezione renale.
- Anticoagulanti → rischio emorragico additivo.
- Antidoto: nessuno specifico; supporto, carbone attivo nel sovradosaggio recente. Il forte legame proteico rende inefficace la dialisi.
Posto in terapia
Antinfiammatorio di fondo quando serve copertura prolungata con poche somministrazioni: artrosi, artrite reumatoide, spondiloartriti, tendiniti, dismenorrea, attacco acuto di gotta. È anche il FANS di riferimento per l’emicrania e per la profilassi a breve termine di quella mestruale. Da preferire nel paziente con rischio cardiovascolare non in aspirina; da evitare in chi ha rischio gastrico o assume aspirina.
🔗 Compare in
- Emivita dei FANS — l’emivita lunga come determinante di tossicità e posologia.
- Tossicità Gastrointestinale dei FANS — inibisce poco la COX-1, ma per 12-14 ore.
- Tossicità Cardiovascolare dei FANS e Equilibrio Prostaciclina-Trombossano — inibizione continua “aspirin-like” che però non si usa come antitrombotica.
- Interazione FANS-Aspirina — fra i FANS che interferiscono.
- Classificazione dei FANS — FANS tradizionale non selettivo.
Fonti: PubChem CID 156391 (struttura, formula, ATC M01AE02); EMA/AIFA SmPC Naprosyn e DailyMed SPL per posologia, controindicazioni e interazioni; Coxib and traditional NSAID Trialists’ (CNT) Collaboration, Lancet 2013, per il profilo cardiovascolare comparativo. Consultate il 2026-08-13.