Nervi Cranici (Generalità)

Definizione

I nervi cranici sono i nervi che escono dalla scatola cranica: dodici paia, pari e simmetrici, numerati da I a XII in senso rostro-caudale. I primi due (olfattorio e ottico) non sono veri nervi, ma estroflessioni del sistema nervoso centrale.

I nervi cranici visti dalla base dell’encefalo (OpenStax, Anatomy and Physiology). Fonte: Wikimedia Commons (OpenStax, CC BY 4.0).

Nell’esame obiettivo neurologico

La valutazione dei nervi cranici segue quella dello stato mentale, refertato come “paziente vigile, orientato, collaborante, con funzioni superiori indenni” (vedi Esame Obiettivo Neurologico).

Valore localizzatorio dei decorsi

I decorsi dei nervi cranici si studiano perché hanno senso localizzatorio: un deficit combinato di più nervi indica la sede in cui questi decorrono vicini (es. deficit di III, IV e VI → seno cavernoso o fessura orbitaria superiore; deficit di VI e VII → ponte). Queste informazioni servono anche al neurochirurgo, che deve sapere dove decorrono nervi e vasi.

Un nervo cranico deficitario da un lato con emisindrome controlaterale indica una lesione del tronco encefalico: vedi Sindromi Alterne del Tronco Encefalico.

Nervi trattati

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