Cluster — Clinica Psichiatrica e Rischio Suicidario

Il lavoro concreto dello psichiatra, trasversale a tutti i disturbi. Il percorso segue il paziente: si incontra (colloquio, anamnesi), si valuta in termini di funzionamento più che di guarigione, si decide se ricoverarlo — volontariamente o con TSO — e come gestirlo quando perde il controllo (PS, contenzione). L’ultima parte è la valutazione del rischio più grave, il suicidio: epidemiologia, differenze tra depresso e bipolare, e gesti autolesivi senza intenzione di morte.


Incontrare il paziente

  • Il Colloquio Psichiatrico — prima visita osservazionale, non suggerire risposte, ruolo dei familiari → dal colloquio si ricostruisce la storia, non solo il sintomo attuale
  • Anamnesi Psichiatrica — personale e familiare, storia biografica, esclusione organica → la storia serve a stimare dove il paziente può arrivare
  • Prognosi e Funzionamento in Psichiatria — il funzionamento, non la remissione, come metro della prognosi

Ricovero e trattamento obbligatorio

Urgenze

Rischio suicidario


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