Simvastatina
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Statine. Il meccanismo di classe (inibizione dell'HMG-CoA reduttasi) sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-13.
Classe: statina semisintetica, profarmaco lattonico, a intensità moderata · ATC: C10AA01 · Nomi commerciali (IT): Zocor, Sivastin, Liponorm · PubChem CID 54454
Perché questa molecola
È la statina storica — quella dei grandi trial che hanno fondato la classe (4S, HPS) — e il docente segnala che è ancora usata, pur essendo stata superata da Atorvastatina e Rosuvastatina. Ha però tre tratti che la rendono un caso didattico a sé:
- è un profarmaco lattonico, inattivo come tale;
- ha l’emivita più breve del gruppo → va presa la sera, perché la sintesi endogena di colesterolo è massima di notte;
- è la statina con il maggior numero di limiti di dose obbligatori per interazione — al punto che il dosaggio da 80 mg è stato di fatto abbandonato per il rischio di miopatia.
Struttura
Struttura 2D della simvastatina (PubChem CID 54454). Formula C₂₅H₃₈O₅, PM 418,6 g/mol. Si riconosce l’anello lattonico chiuso: è la forma inattiva, che va idrolizzata a β-idrossiacido.
Farmacodinamica
Profarmaco: l’anello lattonico viene idrolizzato (esterasi epatiche e via non enzimatica) al corrispondente β-idrossiacido, la forma attiva, che inibisce competitivamente l’HMG-CoA reduttasi. Il resto della catena — deprivazione di colesterolo epatico → aumento dei recettori LDL → caduta dell’LDL-colesterolo — è il meccanismo di classe descritto in Statine.
A intensità moderata (20–40 mg) riduce l’LDL-colesterolo del 30–40%: meno delle due statine di ultima generazione.
Farmacocinetica
- Profarmaco: sì → idrolisi alla forma β-idrossiacida attiva.
- Biodisponibilità <5%: assorbimento buono ma effetto di primo passaggio epatico massivo — la più bassa della classe.
- Molto lipofila, legame proteico ~95%.
- Metabolismo: CYP3A4, intenso — è il substrato più sensibile della classe. Metaboliti attivi presenti.
- Emivita breve (~2 h per la forma attiva) → è questo che impone la somministrazione serale: l’HMG-CoA reduttasi ha il picco di attività nelle ore notturne, e una molecola a emivita corta deve trovarsi lì al momento giusto. (Atorvastatina e Rosuvastatina, con emivite di 14–19 h, non hanno questo vincolo.)
- Eliminazione prevalentemente biliare/fecale.
Posologia e monitoraggio
Orale, 10–40 mg una volta al giorno, la sera. La dose da 80 mg non va più iniziata: la FDA l’ha ristretta nel 2011 ai soli pazienti che già la assumevano da oltre 12 mesi senza miopatia, per l’incidenza inaccettabile di rabdomiolisi. Da controllare: transaminasi al basale, profilo lipidico a 4–6 settimane, CK in presenza di dolore muscolare — con una soglia di sospetto più bassa che per le altre statine.
Tossicità
Profilo di classe, ma con il rischio muscolare più alto: mialgia, miopatia con miolisi, rabdomiolisi (mioglobinuria → insufficienza renale acuta e iperkaliemia). Il rischio è dose-dipendente e cresce ripidamente sopra i 40 mg. Inoltre: rialzo delle transaminasi, disturbi gastrointestinali, cefalea.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: gravidanza e allattamento, epatopatia attiva; associazione con inibitori potenti del CYP3A4 (vedi sotto) — qui la controindicazione è assoluta, non una semplice cautela.
- Interazioni — il vero motivo per cui questa molecola è stata superata. Poiché dipende quasi interamente dal CYP3A4 e ha una biodisponibilità bassissima, qualunque inibizione del citocromo ne moltiplica l’esposizione:
- Controindicati: Claritromicina ed eritromicina, itraconazolo e ketoconazolo, inibitori delle proteasi dell’HIV, nefazodone, Ciclosporina, danazolo, gemfibrozil.
- Limite di dose 20 mg/die: Amiodarone, amlodipina (Amlodipina), ranolazina.
- Limite di dose 10 mg/die: Verapamil e Diltiazem (Calcio-antagonisti Cardioselettivi).
- Succo di pompelmo: da evitare (inibisce il CYP3A4 intestinale).
- Rifampicina — induttore: ne annulla in buona parte l’efficacia.
- Sequestranti degli Acidi Biliari — ne riducono l’assorbimento: distanziare le somministrazioni.
- Il principio generale che spiega tutta questa tabella è in Citocromi P450. In un paziente che assume uno di questi farmaci, la scelta corretta è la Rosuvastatina.
Posto in terapia
Statina di intensità moderata, ancora prescritta per costo e familiarità, e disponibile in associazione fissa con l’Ezetimibe. Quando serve una riduzione ampia dell’LDL, o quando il paziente è politrattato, le si preferiscono le due statine di ultima generazione.
🔗 Compare in
- Statine — la statina storica, ancora in uso ma superata dalle molecole di ultima generazione.
Fonti: PubChem CID 54454 (struttura, formula, ATC C10AA01); EMA SmPC e DailyMed SPL per farmacocinetica e posologia; FDA Drug Safety Communication (2011) per la restrizione del dosaggio da 80 mg e i limiti di dose per interazione. Consultate il 2026-08-13.